Furti e delinquenza
“Il controllo del vicinato funziona,
l’amministrazione ci aiuti”
MACERATA - I coordinatori dell'associazione chiedono maggiore sostegno: "Alcune parti della città sono ormai preda di ladri e spacciatori. Nelle aree dove siamo presenti questi fenomeni diminuiscono"

(Foto d’archivio)
Un messaggio Whatsapp che salva dai ladri o aiuta a prevenire comportamenti scorretti. A Macerata il Controllo del vicinato è realtà da tempo ma l’associazione chiede più appoggio da parte dell’amministrazione. “Questa realtà purtroppo non è ancora ben salda come negli altri Comuni della nostra provincia”, dicono i coordinatori, che spiegano: “Il controllo del vicinato non è altro che un’associazione senza scopo di lucro. È diffusa in tutta Europa, in Italia sono già più di 300 i Comuni e 38mila le famiglie che aderiscono, con l’amministrazione che supporta appieno il piano sicurezza, collaborando con le forze di polizia e i cittadini, attraverso semplici messaggi. Rendendo quindi più sicuro il territorio. Semplici cittadini come noi condividono informazioni per vigilare sulla sicurezza del luogo dove abitano e informando le forze dell’ordine ogni volta che viene notato qualcosa di sospetto. Ovviamente questo progetto sarebbe più efficace se supportato pienamente dalle amministrazioni comunali, così some avviene per esempio a Tolentino, Civitanova, Corridonia, Petriolo, Treia”. I responsabili del progetto parlano quindi dell’allarme sicurezza in città.
“Di recente a Macerata è proliferato lo spaccio e il consumo di sostanze stupefacenti (come ai giardini Diaz) – proseguono i coordinatori – è aumentato il fenomeno dell’abbandono di siringhe usate in varie parti della città, (l’ultimo caso alla scuola elementare della Pace), sono aumentati i furti anche in zone solitamente tranquille. Alcune parti della città adibite alla coesione e al divertimento, sono ormai preda di delinquenza e abbandono. Nelle aree dove è presente il controllo del vicinato tutti i fenomeni sopra elencati, sono diminuiti o in alcuni casi spariti. Ovviamente questa non è l’unica soluzione, c’è bisogno anche di senso civico. Siamo convinti che il nostro metodo sia efficace e vorremmo essere supportati dall’amministrazione comunale nel divulgare la nostra iniziativa con l’affissione di appositi cartelli, l’organizzazione di incontri e qualsiasi altra cosa possa servire a migliorare la nostra città”.