“Seismic Emergency Workshop”:
a Treia più di 50 studenti
di ingegneria ed architettura
POST SISMA - Dopo Roma, Berlino, Napoli, New York e Atene, la città ospiterà una delle tappe del master itinerante in “Museografia, Architettura e Archeologia, Progettazione Strategica e Gestione Innovativa delle Aree Archeologiche” da domenica 29 ottobre a sabato 4 novembre
Più di 50 studenti provenienti da numerose università italiane di Architettura e Ingegneria soggiorneranno e vivranno la città di Treia dal 29 ottobre al 4 novembre n occasione del “Seismic Emergency Workshop”. Dopo Roma, Berlino, Napoli, New York e Atene sarà infatti la città di Treia ad ospitare una delle tappe del master itinerante in “Museografia, Architettura e Archeologia, Progettazione Strategica e Gestione Innovativa delle Aree Archeologiche” organizzata dall’Accademia Adrianea di Architettura e Archeologia Onlus. In questo periodo gli studenti, guidati dai docenti del Master, si confronteranno con la realtà di un territorio colpito dal sisma, cercheranno di comprendere le fasi e la macchina organizzativa della gestione dell’emergenza e svilupperanno progetti di recupero e rifunzionalizzazione di edifici storici lesionati dagli eventi sismici. La città di Treia è uno dei comuni inseriti nel “cratere” ma, essendo una realtà che ha subito solo danni parziali, è accessibile ed è rimasta abitata. Il “Seismic Emergency Workshop” nasce proprio su questi presupposti, lo scopo è un ripensamento e ricucitura di un tessuto urbano ferito che, pur rimanendo vivo, vive le proprie perdite come un’occasione per ripensare la città ed il contesto. Fuori le mura il complesso di Villa Spada, di proprietà comunale, ricostruita dopo il 1815 su disegno dell’architetto Giuseppe Valadier, è da tempo in attesa di un progetto di riqualificazione e riuso e si presta particolarmente a riattivare tutti quei processi di implementazione e rivitalizzazione che rilancerebbero l’area all’interno del circuito territoriale.
Nel pomeriggio di venerdì 3 novembre ci sarà la presentazione dei lavori sviluppati dagli studenti del “Seismic Emergency Workshop” nell’aula multimediale del Comune.
