Accertamenti tributari su Profili:
“Non sono tasse ma sanzioni
Al processo è stato assolto”
CIVITANOVA - Il legale del patron della Civitanovese interviene precisando che alla base del contenzioso che ha portato il suo assistito a far causa al Comune c'è una vicenda che risale al 2011 già definita con il proscioglimento. "Stiamo aspettando che anche la Commissione tributaria si adegui alla sentenza passata in giudicato"
di Laura Boccanera
«Non sono tasse non pagate, ma sanzioni comminate sulla base di un verbale della Guardia di finanza di Fabriano. Stiamo aspettando che la Commissione tributaria si adegui ad una sentenza che ha assolto Profili perchè il fatto non sussiste». Dietro il procedimento civile che porterà in tribunale il comune di Civitanova cui l’attuale presidente della Civitanovese ha fatto causa, c’è una vicenda legata ad alcune attività di cui Profili sembrava amministratore. A chiarire l’intricata vicenda venuta alla luce dalla pubblicazione all’albo pretorio del comune è l’avvocato Antonio Carano che ha difeso Profili per il contenzioso penale. Il presidente della Civitanovese, mediante l’avvocato Egle Asciutti, ha citato in giudizio il Comune per “falso ideologico”. I messi notificatori infatti avrebbero assegnato a Profili una “irreperibilità assoluta” nell’indirizzo di residenza. E proprio questa dicitura è al centro del contenzioso civile con il quale Profili chiede l’annullamento di quelle notifiche. Nel merito invece, ad un livello sottostante c’è il procedimento in corso con la Commissione tributaria come spiega l’avvocato Carano: «non si tratta in realtà di tasse non pagate, ma sanzioni comminate sulla base di un vecchio verbale della Guardia di Finanza su un’indagine del 2011 perchè Profili era stato ritenuto amministratore di fatto di alcune società. Nel procedimento penale che si è concluso ad Ancona nel 2016 Profili è stato assolto perchè il fatto non sussiste e ora stiamo aspettando che la Commissione tributaria di Ancona faccia valere sul piano tributario gli effetti della sentenza di assoluzione. La vicenda è in via di risoluzione perchè è intervenuta una sentenza passata in giudicato che ha assolto il presidente Profili. Le cifre sono consistenti e il contenzioso rilevante, ma non desta preoccupazione perchè la risoluzione attesa in tempi brevi è un fatto automatico». Rimane invece in piedi la querela sporta da Profili in sede civile verso l’Ente.
