Rapina nel sottopasso,
due a processo

CIVITANOVA - Una ragazza di 20 anni era stata minacciata e ferita con un coltello. La procura ha chiesto e ottenuto il giudizio immediato

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Il sottopasso di via Buozzi

 

Ragazza rapinata nel sottopasso di via Buozzi, a Civitanova. Disposto il decreto di giudizio immediato, come chiesto dalla procura, per le due persone accusate di essere gli autori della rapina e del ferimento della ragazza. L’episodio risale alle prime ore del 27 giugno scorso (leggi l’articolo). Due saranno gli imputati: Abdellah Ghaya, 32, marocchino e Boulbaba Loussaief, tunisino di 25 anni, rispettivamente assistiti dagli avvocati Simone Matraxia e Massimo Cesca. I due magrebini avevano fermato una 20enne di Macerata e una sua amica nel sottopasso di via Buozzi. Secondo la ricostruzione degli inquirenti il 25enne aveva afferrato per un braccio la 20enne e le aveva puntato un coltello.

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L’avvocato Simone Matraxia

Il complice aveva preso il cellulare che la ragazza aveva in mano, un Galaxy S7. La giovane aveva cercato di divincolarsi e a quel punto Loussaief le aveva puntato il coltello all’addome in modo che il complice riuscisse a prendere il cellulare e 20 euro che la giovane aveva con sé. Il 25enne nel minacciare la ragazza brandendo il coltello l’aveva ferita ad un braccio. La prognosi era stata di 7 giorni. I carabinieri avevano individuato entrambi i presunti autori della rapina, il secondo, Loussaief, al distanza di circa un mese (leggi l’articolo). Il processo per i due magrebini si aprirà il 12 dicembre al tribunale di Macerata.

(Gian. Gin.)


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