Botte e urla alla movida,
rissa fra due gruppi
I residenti: “Notte da incubo”
CIVITANOVA - Intorno alle 4 chi abita nella zona di corso Garibaldi è stato svegliato da schiamazzi e grida. Sull'episodio indaga la polizia anche se all'arrivo della pattuglia i protagonisti si erano dileguati. Trovate tracce di sangue sul marciapiede. Una ragazza ha invece chiamato i carabinieri dicendo di essere stata molestata all'interno del Donoma, i militari stanno verificando l'attendibilità
di Laura Boccanera
Botte, urla, schiamazzi e grida per una rissa fra due gruppi di persone a Civitanova. Torna il “Martes Caliente” e tornano anche i problemi di ordine pubblico nel quadrilatero della movida. I residenti riferiscono di aver sentito grida e urla intorno alle 4, in corso Garibaldi, in seguito ad una lite scoppiata fra un gruppo di campani e un altro di nordafricani. Nonostante la presenza della pattuglia di polizia municipale, per i residenti la musica non è cambiata. Tanto che questa mattina in corso Garibaldi erano presenti anche tracce di sangue probabilmente a seguito di un’aggressione. Sul posto è arrivata anche una pattuglia della polizia ma della rissa non c’era più traccia se non le macchie ematiche lasciate sul selciato. La presenza dei vigili e delle transenne ha contenuto i problemi relativi alla viabilità e anche il servizio d’ordine del Donoma ha fatto il possibile per ripulire e allontanare i più chiassosi. Fatto sta che la rissa c’è scappata ancora una volta. Sull’episodio indaga la polizia anche se all’arrivo della pattuglia gli autori si erano dileguati. Sul posto anche un’ambulanza che però non ha trovato persone ferite.
Intervenuta questa notte anche una pattuglia dei carabinieri per la segnalazione di una ragazza originaria dell’Ascolano. La giovane, che non era nel pieno delle sue facoltà perché aveva ecceduto nel bere, ha chiamato i carabinieri denunciando di essere stata molestata all’interno del Donoma. I militari hanno raccolto la storia della giovane e l’hanno tranquillizzata mettendola in contatto con i familiari. Ora sono in corso indagini per ricostruire l’accaduto e accertare se il racconto della ragazza sia attendibile. Anche perché la giovane sul momento non è stata in grado di fornire dettagli sull’accaduto.
Per i residenti si è trattato della solita «notte da incubo: la situazione è peggiorata – scrivono in un comunicato i residenti – oltre agli schiamazzi continuativi per tutta la notte, cori da stadio per tutte le vie del centro, vomito, urina e feci sui marciapiedi e muri di case private si aggiungono anche siringhe usate abbandonate a terra. Inoltre si sono verificati per l’ennesima volta gli eventi accaduti gli anni scorsi. Dispiace costatare che gli interventi messi in campo e l’attenzione riposta all’apertura del Donoma non sono stati ripetuti già dalla seconda serata. Inefficace il presidio dei vigili che c’è stato ma solo per qualche multa quindi inefficiente ed inefficace, le transenne a chiusura delle 4 vie non sono state posizionate correttamente e non controllate, cosa che invece nella scorsa stagione avveniva in modo sistematico e funzionale, i controlli privati, non avendo facoltà di intervenire, non sono un deterrente per gli avventori malintenzionati, come potevano essere invece le guardie armate della scorsa stagione. Noi residenti siamo stufi e delusi di essere presi in giro dai vari amministratori che si susseguono e si prodigano a giustificare tutto e difendere tutti tranne i sacrosanti diritti dei cittadini. Non vogliamo più parole ma fatti, il sindaco è il responsabile diretto della pubblica sicurezza e della quiete pubblica. Non accetteremo più perdite di tempo o altre scuse. Chiederemo a stretto giro un incontro con l’amministrazione aperta a tutti i cittadini che vorranno partecipare e nel frattempo ci siamo già attivati per seguire altre vie».




campani e nordafricani
lite in famiglia….
ma sta gente …casa sua?
Non era piu’ bello quando uno de monteco’ frecava una zappa a uno de morro che stava a confi’ dela terra?
bei tempi
Si ok… ma chi ha vinto?