“Tutta questa bellezza”,
il Fai tra immagini e memorie
SAN SEVERINO - Ultimi giorni per visitare la mostra nel teatro Feronia. Domenica incontro con i curatori del volume che raccoglie gli scritti di Renato Bazzoni, uno dei fondatori del Fondo ambiente italiano

La mostra del Fai
Le bellezze d’Italia viste attraverso gli occhi di uno dei fondatori del Fai. Ultimi giorni per fare visita alla mostra “Conoscere e amare l’Italia”, allestita al teatro Feronia di San Severino dal Fondo ambiente italiano. L’esposizione, che si chiude domenica, rappresenta un vero e proprio viaggio per immagini nel quale si ripercorrono le trasformazioni del Paese attraverso le fotografie di Renato Bazzoni, uno dei padri fondatori del Fai. La mostra è arricchita da un video documentario dedicato allo stesso Bazzoni, a cura di Simone Pera e Alberto Saibene, che recupera interviste al protagonista e testimonianze di chi lo ha conosciuto. E proprio domenica, collegato all’evento, i Teatri di San Severino proporranno il primo di una serie di “Incontri con l’autore” ospitando all’Italia, a partire dalle 17, il dialogo su “Tutta questa bellezza”. Il testo, edito da Rizzoli, è la raccolta degli scritti di Renato Bazzoni. Interverranno Antonella Cicalò, curatrice del libro e Sofia Bosco, direttore rapporti istituzionali Fai. Coordinerà l’incontro Francesco Rapaccioni, direttore artistico “I teatri di San Severino”.
La mostra “Conoscere e amare l’Italia” è divisa in sei sezioni, a ciascuna corrisponde un monitor su cui scorrono le immagini, e comprende circa 300 scatti, parte di un corpus di quasi 30mila foto, donato al Fai dalla signora Carla Bazzoni, moglie di Renato, scomparso nel 1996. La sezione dedicata alle Marche, dal titolo “Un mare di colline”, restituisce un ritratto della regione tra gli anni Sessanta e Settanta, il periodo della profonda trasformazione del territorio, con la costruzione di edifici fuori scala a ridosso dei centri storici, il degrado dei monumenti artistici, il traffico indisciplinato delle automobili.