Otto muratori in nero,
sequestrato un cantiere
RECANATI - Il controllo di carabinieri e ispettori dell'Itl ha portato alla sospensione di due aziende e alla denuncia dei titolari
Lavoro nero, sequestrato un cantiere a Recanati. Due aziende sospese, denunciati i titolari. L’operazione è dei carabinieri del Nucleo ispettorato del lavoro (Nil) di Macerata, diretti dal maresciallo Martino Di Biase e degli ispettori delle Aree vigilanza dell’Ispettorato territoriale del lavoro (Itl) di Macerata, diretto dal direttore Pierluigi Rausei e coordinati da Maurizio Battistelli. L’operazione è stata svolta ieri. In precedenza c’erano però state delle indagini preliminari su di un cantiere che si trova in località Sambucheto di Recanati, dove erano in corso opere di ristrutturazione di un immobile. A insospettire i carabinieri il fatto che vi fossero numerosi lavoratori pakistani nel cantiere, un fatto insolito perché generalmente vengono quasi esclusivamente impiegati in altri settori produttivi, come agricoltura o manifatture. Raccolti elementi che facevano pensare vi fossero dipendenti che lavoravano in nero, i carabinieri e gli ispettori hanno deciso di mettere a segno un blitz nel cantiere. Il controllo ha consentito di stabilire che erano due le aziende, entrambe con un titolare straniero, che occupavano, 5 pakistani (con permesso di soggiorno in seguito a richiesta di asilo politico) e 3 macedoni. Otto muratori, tutti al lavoro in nero: dunque il 100% del personale impiegato per i lavori di ristrutturazione. Per entrambe le aziende è stata disposta la sospensione dell’attività imprenditoriale. Inoltre i titolari sono stati denunciati per gravi violazioni in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro: dagli accertamenti dei carabinieri è emerso che non rispettavano alcuna delle norme obbligatorie previste per legge. Violazioni che hanno fatto scattare anche il sequestro preventivo dell’intero cantiere edile. In totale sono state poi effettuate sanzioni amministrative per 17.548 euro e penali per 13.833 euro. Durante l’accertamento i lavoratori hanno cercato di allontanarsi, ma sono stati fermati e identificati.
(Gian. Gin.)


Guai a voi se lavorate piuttosto che fare i criminali!
per il signor Bruno : ma per avere meno delinquenti è giusto assumere in nero? A questo punto a delinquere mi pare che siano le imprese. Parliamoci chiaro : se ci sono tanti stranieri in giro è perchè a qualcuno fa comodo
Il problema potrebbe essere risolto con lo snellimento della burocrazia e con la riduzione dei costi INPS, INAIL, IVA, ADE, etc.