Eventi natalizi e Ztl:
Borroni incontra i commercianti
CIVITANOVA - L'assessore chiama a raccolta i rappresentanti dell'associazione Centriamo: "Per la prima volta dopo cinque anni parleremo insieme del futuro e della modifiche da apportare alla viabilità". Domani alle 17 al Cosmopolitan incontro organizzato da Confartigianato sui contributi per le Pmi
Eventi natalizi e Ztl. Se ne parlerà domani sera in un incontro fra l’assessore Pierpaolo Borroni e i commercianti dell’associazione Centriamo. «Dopo 5 anni l’assessore parla con i commercianti del futuro, sembra scontato, ma non è così – afferma Borroni – decideremo sulla base delle loro valutazioni come attuare la Ztl. L’amministrazione comunale civitanovese vuole essere vicina alle imprese del territorio e a questo proposito insieme con Confartigianato abbiamo organizzato un convegno informativo. L’assessore Peroni in 5 anni non ha mai incontrato Confartigianato». L’incontro, dal titolo “I contributi pubblici per gli investimenti in innovazione tecnologica, digitalizzazione dei processi aziendali ed internazionalizzazione” è previsto per domani alle 17 all’hotel Cosmopolitan. E’ un incontro operativo rivolto alle imprese del territorio, promosso dall’assessorato in collaborazione con Confartigianato Macerata e 2kSoft di Civitanova. Si parlerà dei contributi messi a disposizione dal recente bando regionale “manifattura e lavoro 4.0” e da misure ministeriali di contributo a fondo perduto sotto forma di voucher, cui si aggiungono i benefici fiscali ottenibili dal piano nazionale “impresa 4.0”. L’incontro ha lo scopo di fornire, specie alle micro e piccole imprese, le informazioni e gli approfondimenti operativi per accedere a tali benefici.

Ci sono due centri, quello storico fatto di piazze vie negozi bar ristoranti ecc. e quello commerciale con le stesse cose. Anche all’interno del centro commerciale c’è una piazza, ci sono vie, perfino una periferia attaccata al centro dove enormi negozi stazionano. E’una città, con addirittura un palazzetto dello sport che qualche pendolare lo attira. Ci sono frotte di ragazzi che si danno addirittura appuntamento al centro commerciale e una moltitudine di gente che ci va anche a spasso. Qui si parla del periodo natalizio dove la differenza la possono fare i parcheggi. Al C. Comm. i parcheggi sono tanti e stanno lì, sotto, sopra dappertutto. Al centro storico i parcheggi ci sarebbero, dietro la stazione, allo stadio, al porto se tolgono le sbarre, al lavatoio , in piazza ecc. Molti di questi sono a pagamento e quindi dovrei avere bene in testa tutto il programma per il pomeriggio e per la serata . Già per me che sto spesso con la testa per aria e sapere che non so dove devo andare e a che fare, il fatto di dover fare questi conti davanti alla macchinetta dei parcheggi, mi esaurisce gran parte dell’entusiasmo di andare a vedere che cosa c’è in giro, dove oltre alla solita pista da ghiaccio, mi aspetto di trovare mercatini artigianali che non facciano concorrenza ai negozi tradizionali a cui però fa concorrenza e se la fa, il centro commerciale. Se come dice Offidani, il centro storico fosse perennemente zona pedonale alla lunga diventerebbe veramente un’attrattiva e comunque un modo piacevole di farsi una passeggiata con tutta calma, all’aria aperta senza sentire il cervello riscaldarsi dall’antipatico brusio e quella sensazione di essere attraversato da tutte quelle luci, da tutte le radiazioni delle televisioni accese, insomma luoghi assolutamente proibiti a nevrotici che magari per far contento il partner devono subire continui attacchi alla già fragile condizione psicologica. Il nevrotico che arriva a Civitanova,
vuole parcheggiare tranquillamente senza essere già disturbato da chi ti chiede soldi per parcheggiare su una strada che in fondo hai costruito tu pagando le tasse e che non hai proprio voglia di pagare per posteggiare su una cosa già tua. L’impatto è irritante ma sopportabile. Però, il minimo che ti aspetti è passeggiare tranquillamente in mezzo al corso, senza fretta perché sennò sfori e gli ausiliari del traffico ( che Dio li abbia in gloria ) ti fanno la multa che se pur piccola ti fa stramaledire le donne, il tempo ed il governo ( cit. da De André), con i bar con tanti tavolini fuori che danno quell’aria parigina dei boulevards dei quadri impressionisti, senza respirare aria che quando c’era il Pd dicevano che fosse più pulita di quella del Monte Bianco e invece era appestata come quella di adesso che però potrebbe sparire se si proibisse il passaggio delle carrozze, pardon delle auto e quei bei suv anche a diesel. Però mi ricordo che i pochi commercianti che ancora si trovano nel centro storico e che vendono articoli non alimentari, si lamentavano che la Ztl non favorisse il commercio. E allora qui come la mettiamo?. Borroni, capete mpo sa mela e poi faje sapé. ( Scusate il commento, ma stamattina non c’è nessuno giustamente d’attaccare che è diventata una mia piccola abitudine e quindi, non leggetemi e se lo avete fatto non trattatemi troppo male).