Accusato di violenza sessuale,
portiere rinviato a giudizio
CIVITANOVA - L'uomo avrebbe palpeggiato in un paio di occasioni una donna che conosceva e viveva nel palazzo dove lui lavorava
Palpeggiata dal portiere della palazzina dove vive, un 42enne rinviato a giudizio per violenza sessuale dal gup del tribunale di Macerata. L’uomo, che vive a Civitanova, avrebbe frainteso il rapporto di conoscenza che aveva con la donna e se ne sarebbe invaghito.
Si erano conosciuti perché lei viveva nella palazzina di Civitanova dove un 42enne di Camerino lavorava come portiere. Ed era nato un rapporto di amicizia. Tra l’altro la donna, nel novembre del 2014, avrebbe anche invitato l’uomo ad accompagnarla in locali per scambisti. Un tipo di locali in cui sarebbero andati per tre volte. La donna, comunque, avrebbe chiarito da subito all’uomo che per lei lui era un amico e basta. In seguito alla frequentazione di questo tipo di locali la donna avrebbe cominciato, sempre più di frequente, a fargli discorsi di carattere sessuale. Il 42enne avrebbe frainteso il rapporto con la donna e se ne sarebbe invaghito sino a spingersi a compiere atti sessuali su di lei. Due gli episodi contestati all’uomo dall’accusa (pm Enrico Riccioni). Nel primo il 42enne mentre si trovava a casa della donna l’avrebbe palpeggiata a seno, glutei e nelle parti intime. Questa l’aveva respinto. A distanza di tempo la donna l’aveva perdonato, ma il 42enne l’avrebbe costretta anche in una seconda circostanza a subire atti sessuali. Oggi l’imputato è stato rinviato a giudizio dal gup Maria Annunziata Nocera. L’uomo è assistito dall’avvocato Narciso Ricotta, oggi sostituito dal legale Antonio Renis.
(Gian. Gin.)
