Civitanovese fuori dall’Eccellenza,
Prima categoria dietro l’angolo
CAOS ROSSOBLU - Si attende nelle prossime ore il comunicato che ratifichi la decisione presa oggi dal comitato regionale della Figc. I vertici federali non sarebbero intenzionati ad ammettere il club del patron Profili neanche in Promozione. L'avvocato Cozzone: "Pronti a fare ricorso al Coni"
di Michele Carbonari
La Civitanovese non farà parte del prossimo campionato d’Eccellenza. Manca solo il comunicato ufficiale del Comitato regionale Marche, previsto per domani, a ratificare le voci che arrivano da Ancona dopo la riunione che si è tenuta oggi pomeriggio. Il verdetto, che scioglierà ogni dubbio sulla categoria in cui la Civitanovese scenderà in campo la prossima stagione, verrà però comunicato con ogni probabilità, invece, nella giornata di mercoledì. I vertici federali sarebbero orientati ad inserire il club del patron Profili in Prima categoria: domani scioglieranno le riserve esaminando tutte le procedure normative e regolamentari e comunicheranno poi, attraverso un ulteriore comunicato, l’esito dei loro approfondimenti. L’esperto di diritto sportivo a cui si è affidato il club, l’avvocato Michele Cozzone, è chiamato a commentare la notizia della mancata ammissione della squadra rossoblu nel massimo campionato regionale. «Prima di esprimere un giudizio completo vorrei attendere l’ufficialità della comunicazione. Se così fosse, la possibilità che la Civitanovese non venga inserita in Eccellenza è una notizia che non mi lascia stupito. Sapevamo del divieto imposto a monte dalla Federcalcio – sottolinea – Inoltre, eravamo a conoscenza dei problemi di tutte le vecchie procedure fallimentari che avrebbero complicato l’assegnazione della stessa categoria del passato. Noi comunque abbiamo presentato istanza d’iscrizione sia per l’Eccellenza che per la Promozione. Siamo fiduciosi che almeno una delle due venga accolta – precisa il legale – Ai fini dell’articolo 52, comma 3, la nuova società si è resa disponibile a pagare tutti i debiti sportivi. In più, abbiamo presentato tutta la documentazione, che prevede anche la presenza del progetto sportivo. Noi ne abbiamo dettagliati due. Uno, che in caso di ripartenza dalla Promozione aspiri verso una rapida risalita in Serie D, in pochi anni. Nello stesso lasso di tempo, in caso di Eccellenza, un altro che miri anche a qualcosa in più della D. Infine abbiamo illustrato il programma per il settore giovanile. Un’altra cosa importante che abbiamo ottenuto è stata l’affiliazione della nuova società alla Figc. Alla luce di tutto questo – conclude l’avvocato Cozzone – se non ci venisse riconosciuta neanche la Promozione ci rivolgeremo al Collegio di garanzia del Coni per presentare il ricorso».
