Il luogotenente Ruggeri va in pensione,
41 anni con la divisa dei carabinieri
“Ha unito professionalità e umanità”

ARMA - Questa mattina ha salutato i colleghi al comando provinciale di Macerata dove ha lavorato negli ultimi 10 anni. In precedenza è stato per 17 anni a Castelraimondo e ha comandato la stazione di Pioraco. "Ora mi riposerò, mi dedicherò a qualche hobby. C'è un tempo per tutto"

- caricamento letture
massimo_ruggeri

Il luogotenente Massimo Ruggeri

Il luogotenente Massimo Ruggeri va in pensione dopo 41 anni di servizio, gli ultimi 10 a Macerata. «Intanto mi riposerò, mi dedicherò a qualche hobby» ha detto Ruggeri questa mattina al comando provinciale dove ha salutato i colleghi dell’Arma. «Un pezzo di storia del comando provinciale dei carabinieri di Macerata termina oggi il servizio attivo» dice il maggiore Luigi Ingrosso, comandante della Compagnia. Ruggeri, originario di Todi e residente a Fiuminata, sposato e con due figli, ha frequentato i corsi regolari della scuola sottufficiali dei carabinieri, ed è entrato in servizio nell’ottobre del 1976. E’ stato a Roma, poi, raggiunto il grado di brigadiere, ha prestato servizio a Milano, fino al 1985, poi nei sei anni successivi è stato comandante della stazione di Pioraco, in seguito dal 1991 al 2008 è stato in servizio a Castelraimondo ed è poi stato assegnato a Macerata dove ha ricoperto la carica di comandante del Nucleo comando della Compagnia. «Nella sua lunga carriera, il luogotenente Ruggeri ha coniugato sapientemente professionalità ed umanità, virtù non comuni che gli hanno sempre permesso di ottenere l’incondizionata fiducia dei cittadini e dei superiori» ha detto il maggiore Ingrosso. Sul fatto di lasciare la divisa, il luogotenente dice: «Parto dal presupposto che c’è un tempo per tutto. Poi è giusto dare spazio ai giovani».

(Gian. Gin.)


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X