Prodi e Letta alla prima dello Sferisterio
Nuovo direttore artistico:
spunta una donna
MACERATA OPERA FESTIVAL - I due ex presidenti del Consiglio, ospiti della Fondazione Merloni, assisteranno venerdì sera alla Turandot. Il Cda ha discusso del dopo Micheli

Da sinistra Enrico Letta e Romano Prodi l’anno scorso allo Sferisterio
di Federica Nardi
È tempo di lirica allo Sferisterio e per la prima delle prime sono in arrivo Romano Prodi ed Enrico Letta. I due ex presidenti del Consiglio, ospiti della Fondazione Merloni, non si sono fatti mancare nemmeno quest’anno un posto in prima fila in arena per assistere all’inaugurazione della stagione del Macerata opera festival che apre il cartellone dedicato all’Oriente con la Turandot di Giacomo Puccini. Già presente insieme a Letta l’anno scorso sul red carpet dell’arena maceratese, Prodi sarà in provincia anche domenica in veste di economista per l’appuntamento a Civitanova con la festa dei 50 anni della Lube (leggi l’articolo).

Francesco Micheli durante la scorsa edizione della Notte dell’opera
E mentre si susseguono gli annunci dei vip della politica che hanno prenotato un posto all’opera (come la vicepresidente dell’Argentina Gabriela Michetti a cui l’amministrazione conferirà il titolo di cittadina onoraria di Macerata – leggi l’articolo), in casa Sferisterio è stato tempo di novità con il direttore artistico Francesco Micheli che stamattina ha annunciato il termine del suo incarico a settembre (leggi l’articolo). Alla conferenza stampa è seguita la riunione del cda dell’associazione Sferisterio da cui sarebbe emersa la possibilità che posto di Micheli arrivi una donna a prendere le redini della lirica maceratese. Sarebbe il secondo caso nella storia recente dello Sferisterio, che aveva già visto la direzione artistica di Katia Ricciarelli dal 2003 al 2005. Un’eredità non facile da raccogliere: Micheli nei suoi cinque anni di mandato ha saputo tradurre il mondo dell’opera lirica in un linguaggio efficace e popolare, portando ottimi risultati sia a livello di qualità degli spettacoli che di numeri al botteghino.













Alleluia!
cadiamo sempre più in basso!!
Se invitavano lo strangolatore di Boston,Jack lo Squartatore, Leonarda Cianciulli la saponificatrice di Correggio, lo smemorato di Collegno che non ha niente in comune con gli altri ma è giusto che si diverta anche lui, Barbablù,
Pedro Alonso Lopez, soprannominato “il mostro delle Ande” o il tenero Mangiafuoco, qualcuno avrebbe avuto da ridire. Non vi sta bene niente e poi Sciabichetti e Ceriscioli non fanno parte della lista degli invitati i quali tutti diranno di aver pagato il biglietto? Sarebbe il minimo, anzi dovrebbero lasciare una bella mancia per i lavoratori del palco e comparse.
Bordoni, la protesta contro la pista ciclabile e finita anche all’attenzione di Sciabichetti e Ceriscioli. Per i prossimi anni forse non se ne sentirà più parlare. Certo, tornerà, magari dopo la quadriciclo e la ciclo in forma ..retto, ma tornerà.