Ripartono gli Aperitivi culturali:
tutti gli appuntamenti con “l’Oriente”

MACERATA - Agli Antichi forni ritorna il consueto appuntamento di approfondimento delle opere in programma allo Sferisterio. Dal 20 al 13 agosto dodici incontri con filosofi, registi, giornalisti ed esperti di melodramma per attualizzare e comprendere al meglio le tematiche in gioco
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Cinzia Maroni, curatrice degli Aperitivi Culturali

 

di Marco Ribechi

Riparte la stagione lirica dello Sferisterio di Macerata e tornano anche gli appuntamenti di approfondimento del festival Off. Nella cornice degli Antichi forni, dal 20 luglio al 13 agosto, dodici incontri d’autore per analizzare e attualizzare le opere proposte nell’arena seguendo differenti interpretazioni e punti di vista. Anche nella stagione 2017 viene riproposto il consueto e collaudato format tanto apprezzato dal pubblico: prima l’appuntamento culturale con i protagonisti che mettono a disposizione le proprie competenze per analizzare in forma originale il tema del Festival e le singole opere, poi l’aperitivo offerto dagli operatori maceratesi e dalle cantine provinciali. «Gli Aperitivi, che tornano per l’undicesimo anno consecutivo – spiega il sindaco Romano Carancini – permettono di approfondire la conoscenza delle opere ma anche delle varie personalità che costellano il mondo della lirica. Permettono di far leggere il Mof in maniera diversa e attraggono vari pubblici, dai melomani ai curiosi, creando così un auditorio più consapevole». Gli appuntamenti si svolgeranno nella galleria degli Antichi Forni che per l’occasione sarà decorata dall’Accademia delle Belle Arti di Macerata. «Nei vari incontri – spiega la curatrice Cinzia Maroni – il melodramma si contamina con altri approcci alla ricerca di un pubblico più ampio e variegato, questo permette una migliore comprensione della stessa opera lirica, all’interno della quale molte discipline si confrontano e si amalgamano».

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Il sindaco Romano Carancini con Cinzia Maroni

Il direttore della Sagra Musicale Umbra, Alberto Batisti, accompagnato dal compositore Carlo Boccadoro e alla librettista Cecilia Ligorio dell’opera su padre Matteo Ricci Shi (Si faccia), apre il 20 luglio con  “Musica e gesuiti fra due secoli e tre continenti”, un appassionante viaggio nell’opera missionaria dei gesuiti musicisti. Il 21 luglio, con “Orientalismo fiabesco e italico dramma”, è la volta del musicologo Enrico Girardi accompagnato dai registi della Turandot Gianni Forte e Stefani Ricci. Il 22 luglio con “Kimono e tailleur” a svelare i segreti delle opere il musicologo Angelo Foletto con il regista della Madama Butterly Nicola Berloffa. Il 28 luglio l’avvocato Marco Mellone affronta il tema dei rapporti matrimoniali tra persone di paesi diversi con “Moglie e buoi dei paesi tuoi?”, l’appuntamento è accreditato dal consiglio dell’ordine degli avvocati per la formazione forense. Il 29 luglio ad approfondire il rapporto tra Puccini e e l’Oriente arriva il professor Adriano Fabris con “Il Tao di Puccini”. Aida protagonista il 30 luglio con l’incontro tra la musicologa Carla Moreni e il direttore Riccardo Frizza che parleranno di “Principesse rivali tra cieli azzurri e pietre fatali”. L’occasione permetterà anche di approfondire la conoscenza della figura di Toscanini di cui ricorrono i 150 anni dalla nascita.

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Luciano Messi, sovrintendente dello Sferisterio

Il 4 agosto torna un grande amico degli Aperitivi, Andrea Panzavolta che con “Sciogliere o sopportare l’enigma?” tratta del delicato aspetto della loro risoluzione. La scrittrice Giulia Caminito (che proprio una settimana fa ha vinto il prestigioso premio letterario Giuseppe Berto) e la filosofa Lucrezia Ercoli, direttrice di Popsophia, il 5 agosto con “La grande A” raccontano il rapporto degli italiani con l’Africa coloniale. Il musicista filosofo Massimo Donà affronta il 6 agosto “Il mito dell’Oriente nell’Occidente al tramonto” presentando le suggestioni della filosofia orientale nell’arte dei grandi pittori del Novecento.L’11 agosto sarà la volta de “La morte rituale dell’eroe” da Radames a Mishima affrontata con il filosofo Cesare Catà. Il 12 agosto, in occasione anche dei 150 anni dalla nascita del grande Luigi Pirandello Pierfrancesco Giannangeli, esperto di teatro, si occupa di “Pirandellianamente Butterfly”. Infine il 13 agosto la chiusura del festival Off è affidata al direttore artistico Francesco Micheli con “Occidentali’s karma” per un bilancio della stagione, attesa una performance speciale. «Gli Aperitivi sono la manifestazione collaterale della stagione lirica più longeva e riuscita – commenta Luciano Messi, sovrintendente dell’Associazione Sferisterio – ha permesso di trasformarla nel festival attuale attivando molte altre collaborazioni successive». Gli incontri, raccolti dallo slogn “Chi sa solo d’opera non sa niente d’opera”sono organizzati dall’Associazione Sferisterio Cultura.

(foto di Fabio Falcioni)



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