Sicurezza, Silenzi all’attacco:
“Si parla di rom e abusivi
ma è ignorato il problema droga”

CIVITANOVA - Critico il vicesindaco nel corso dell'incontro con Nicola La Torre, presidente della commissione difesa del senato. "Si tace sullo stupefacente perché diffuso nella Civitanova bene e fra i qualunquisti". Poi annuncia un investimento di altri 50mila euro in 5 anni per mettere telecamere nei quartieri
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L’incontro di questa mattina con Nicola La Torre

 

di Laura Boccanera

«Quando si affronta il tema della sicurezza si parla sempre di rom e abusivi, ma non si parla mai dei fiumi di droga che circolano in centro e di tutto quello che c’è dietro. Quando viene arrestato uno spacciatore nessuno commenta, lo spaccio non desta indignazione e questo perché la droga è molto diffusa nella Civitanova bene e nella Civitanova dei qualunquisti». Parole forti quelle che il vicesindaco Giulio Silenzi che questa mattina ha partecipato all’incontro sulla sicurezza organizzato dal Pd con ospite Nicola Latorre presidente della commissione difesa del Senato. Nell’introduzione Silenzi ha spiegato i provvedimenti messi in campo con l’installazione di 45 telecamere digitali: «i paladini della destra che oggi si riempiono la bocca con la sicurezza ci avevano lasciato la metà dei dispositivi non funzionanti. Oggi ci sono 45 telecamere nuove collegate con la caserma dei carabinieri e con la polizia municipale. Per i prossimi 5 anni metteremo 50mila euro per estendere i sistemi di sorveglianza anche nei quartieri». Su rom e abusivismo commerciale interviene anche il sindaco Corvatta: «fino a 10 anni fa i rom stazionavano da giugno a settembre ininterrottamente in zona stadio, oggi siamo diventati molto più sensibili e anche la sola presenza di 3 o 4 camper per qualche giorno non è tollerata. Lo capisco, ma bisogna anche riflettere su come sia cambiato il nostro giudizio e il nostro sguardo sul fenomeno. Invito tutti ad avere sulla sicurezza uno sguardo lucido e non usarlo come slogan per terrorizzare una comunità».

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Giulio Silenzi

Poi la pesante accusa di Silenzi: «in un anno la polizia municipale ha effettuato 150 interventi, in alcune zone come quella commerciale il fenomeno dei nomadi molesti non è tollerabile, ma mi stupisce come una parte della città sappia parlare solo di rom e abusivi e non affronti invece il problema della droga e di ciò che c’è dietro. Forse perché la droga è molto diffusa nella Civitanova bene e nella Civitanova dei qualunquisti». In merito alla questione sicurezza è intervenuto anche il consigliere regionale Francesco Micucci commentando il recente fatto di cronaca che ha visto l’imprenditore Daniele Centioni vittima di un’aggressione in casa. «Conosco Centioni da una vita, ci sono cresciuto insieme, ma credo che quello che gli è successo sia stato utilizzato per campagna elettorale, una strumentalizzazione fuoriluogo da parte dei suoi amici che hanno approfittato di quella tragedia per sputare sentenze». Infine l’appello del senatore Latorre: «Guardiamoci da chi usa le paure per ottenere consensi. I cittadini hanno bisogno di sicurezza, ma non esistono ricette facili».



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