Le frontiere dell’Ai:
a Marta Giovannetti il premio Sim Norstat
MACERATA - Il progetto della docente Unimc è stato premiato in occasione della conferenza annuale della Società Italiana Marketing

Marta Giovannetti
Prestigioso riconoscimento nazionale per la ricerca dell’Università di Macerata. Marta Giovannetti, ricercatrice e docente di marketing del Dipartimento di Economia e Diritto, ha vinto il premio Sim Norstat, promosso dalla Società Italiana Marketing in collaborazione con la società di ricerche di mercato Norstat, con un progetto dedicato all’intelligenza artificiale agentica, una delle frontiere più avanzate e attuali dell’innovazione applicata ai processi decisionali delle imprese.
Il progetto, dal titolo “Artificial Agency: il ruolo del machine learning, dell’Ia generativa e dell’Ia agentica nel processo decisionale strategico” (“Artificial Agency: The Role of Machine Learning, Generative Ai, and Agentic Ai in Strategic Decision-Making”), è stato premiato in occasione della conferenza annuale della Società Italiana Marketing, svoltasi a Rimini dal 9 all’11 settembre.
Il riconoscimento consentirà di finanziare la raccolta dei dati necessari allo sviluppo della ricerca e testimonia la capacità del Dipartimento di Economia e Diritto di intercettare tempestivamente temi emergenti e di forte impatto per il mondo delle imprese. Lo studio analizza infatti il passaggio dall’intelligenza artificiale predittiva e generativa alla cosiddetta “Ia agentica”, cioè a sistemi capaci non soltanto di elaborare informazioni o generare contenuti, ma anche di perseguire obiettivi, coordinare attività e intervenire con crescente autonomia nei processi decisionali.
L’attenzione è rivolta in particolare ai mercati tra imprese, il cosiddetto business-to-business o B2B, e agli effetti dell’Ia sulle decisioni strategiche, commerciali, operative e finanziarie. «Siamo molto orgogliosi di questo riconoscimento, che conferma la qualità e la capacità di aggiornamento delle linee di ricerca del nostro Dipartimento – commenta la direttrice Elena Cedrola -. Studiare l’intelligenza artificiale agentica significa interrogarsi su come questa tecnologia possa diventare un vero e proprio attore organizzativo, capace di incidere sulla governance, sui processi decisionali e sulla leadership. Il progetto unisce rigore scientifico e concreta utilità per il mondo manageriale».
«Questo premio rappresenta uno stimolo importante per il mio percorso di ricerca – dichiara Marta Giovannetti -. L’intelligenza artificiale sta progressivamente passando da strumento di supporto a soggetto capace di affiancare chi prende decisioni in contesti complessi. Comprendere come bilanciare autonomia dei sistemi, responsabilità umana e competenze manageriali sarà essenziale per accompagnare le imprese verso una trasformazione digitale efficace e orientata alla creazione di valore».
La ricerca coinvolgerà dirigenti e manager di imprese B2B, tra cui amministratori delegati e responsabili delle aree digitale, vendite, acquisti e catena di fornitura. Attraverso un’indagine quantitativa saranno analizzati gli effetti dell’intelligenza artificiale sulla qualità e sulla rapidità delle decisioni, sulla capacità delle aziende di adattarsi ai cambiamenti e sulla loro resilienza organizzativa. L’obiettivo finale è anche operativo: individuare strumenti utili alle imprese per progettare percorsi di formazione centrati sulla persona, capaci di sviluppare le competenze cognitive, tecniche e relazionali necessarie a collaborare con sistemi di intelligenza artificiale sempre più autonomi, garantendo al tempo stesso responsabilità, trasparenza e controllo umano.