Fine del fermo pesca,
gli scafi tornano in mare (Foto)
CIVITANOVA - Si è concluso a mezzanotte lo stop biologico iniziato il 3 agosto. Dopo oltre un mese con le barche ormeggiate in porto, nella notte la marineria è tornata al lavoro

I motori sono tornati ad accendersi nella notte e, uno dopo l’altro, i pescherecci civitanovesi hanno lasciato il porto per tornare in mare. Si è concluso a mezzanotte il fermo pesca che dal 3 agosto aveva tenuto in banchina la flotta della pesca a strascico dell’alto e medio Adriatico, riportando questa notte le imbarcazioni al largo. Per la marineria civitanovese è dunque ripartita l’attività dopo settimane di stop.

Durante il fermo, introdotto per favorire la riproduzione delle specie ittiche e la rigenerazione degli stock marini, i pescherecci erano rimasti ormeggiati nel porto, con i motori spenti e le attività di pesca sospese. Una situazione diversa rispetto alle vongolare, che anche durante il fermo hanno continuato a uscire in mare. Le imbarcazioni per la raccolta dei molluschi bivalvi seguono infatti un calendario e un sistema di gestione distinti rispetto alla pesca a strascico.

Da questa notte, invece, anche per i pescherecci è tornato il momento di prendere il largo. Le imbarcazioni sono uscite dal porto civitanovese per riprendere l’attività di pesca dopo la pausa prevista dal calendario del fermo biologico. Il ritorno della flotta segna così la fine di uno dei periodi più particolari dell’anno per la marineria: per oltre un mese il porto ha visto i pescherecci fermi lungo le banchine, mentre ora il movimento è tornato a partire dal mare, con le imbarcazioni nuovamente impegnate nelle uscite notturne.
(foto di Alessandro Panichelli)





