Rinnovo del cda Civitas, il sindaco:
“Brandoni abbarbicato alla poltrona come Brini”
PARTECIPATE - Il sindaco replica alle accuse del presidente della società. "Il Consiglio è delegittimato e va rinnovato. Se non è d'accordo si opponga, io vado avanti. Triste vedere che si è comportato come l'ex presidente delle farmacie"
«Se Brandoni non è d’accordo si opponga. Io andrò avanti». Il sindaco Tommaso Corvatta replica al presidente della Civita.s e lo accusa di aver seguito le orme di Ottavio Brini quando 5 anni fa non si dimise dalla carica di presidente delle farmacie comunali. «E’ una tristezza vedere che un esponente di coloro che erano partiti per “sbrinare” la città stia seguendo invece lo stesso iter di Brini». Corvatta fornisce anche spiegazioni alla volontà di rinnovare il cda della Civita.s: «Il cda della società presenta un’anomalia doppia rispetto all’Atac visto che due componenti su tre sono dipendenti del Comune e che il presidente Brandoni ha annunciato le dimissioni, salvo poi non farlo contraddicendo se stesso. Il cda della municipalizzata è al momento delegittimato e Brandoni si abbarbica alla poltrona. Se la sua opinione è che io non possa in normale amministrazione nominare un nuovo cda si opponga, ma si dovrebbe astenere dal fare qualsiasi operazione». In merito invece all’accusa di conflitto di interesse da parte del nuovo presidente che verrà nominato Corvatta afferma: «ho capito a cosa si riferisce, ma stia tranquillo, non ci sarà nessun conflitto d’interesse».
(l.b.)
Corvatta va avanti tutto il resto va o resta indietro. Qualcuno, altro che abbarbicato, lascerà sulla poltrona il segno delle unghie come fanno i gatti quando li tiri.