Turismo, Civitanova brilla:
+12% di presenze
I dati regionali registrano un +7,65% sugli arrivi del 2016 e un incremento dell'8.45% sulle presenze del periodo estivo. Silenzi: "Raccolti i frutti di una politica di progettualità, abbiamo puntato sulla crescita della città". Il 15 maggio confronto fra sindaci organizzato dall'associazione extra alberghiera
di Laura Boccanera
Impennata per il movimento turistico di Civitanova, quasi 60mila presenze a luglio e agosto nel 2016. I dati che confermano una tendenza in crescita per chi sceglie la città sono quelli raccolti dalla regione Marche e diffusi dall’assessore al turismo Giulio Silenzi. Numeri che rilanciano Civitanova nel panorama regionale e avvalorano la tesi di una realtà in costante crescita. I dati si riferiscono sia ai due mesi estivi di luglio e agosto del 2016, si al totale annuale. Nella somma non sono conteggiati gli ospiti sfollati negli alberghi dopo il sisma. Una soddisfazione tangibile è stata espressa dall’assessore che ha attribuito la crescita ad un mix di fattori tra cui l’offerta di spettacoli e intrattenimento, l’apertura della superstrada e ad una maggiore cura della città. I dati della regione fanno registrare un + 6,5 % sugli arrivi di luglio e agosto che passano dai 17.093 del 2015 ai 18.108 del 2016. +8,45% la percentuale sulle presenze che passano dalle 54.901 del bimestre estivo 2015 ai 59.966 del 2016. Il dato totale annuale delle presenze registra un +12% con i turisti che aumentano da 147.509 a 165.008. Un trend confermato dagli arrivi annuali che passano da 65.741 a 70.705 (+ 7,65%). «Sono dati eccezionali – ha riferito l’assessore Silenzi – possiamo parlare di una tendenza consolidata di una città che è diventata un polo attrattivo come non ce ne sono altri. Le festività pasquali, il 25 aprile e il ponte del 1 maggio hanno sancito la presenza di numerose persone che hanno scelto Civitanova. Una tendenza che è partita questa estate con un pienone al limite della capienza. Raccogliamo i frutti di una politica che ha puntato sulla crescita della città e che voleva fare la differenza rispetto ad altre località». La ricetta del successo è data secondo Silenzi da un’offerta diversificata della programmazione di eventi, dal cibo, dall’intrattenimento, dai locali, ma anche dalla pulizia e dalla cura dei dettagli, oltre che dagli effetti positivi dell’apertura della Quadrilatero: «il nome di Civitanova è circolato a livello nazionale, basti pensare al concerto di Capodanno o alla visibilità data in ambito sportivo dalla Lube e dalle altre manifestazioni che abbiamo ospitato come il Giro d’Italia, la Tirreno Adriatico o la Mille miglia. Abbiamo impresso un’accelerazione e ora non si può tornare indietro. Il 1 maggio è indicativo: si pensi che a pochissimi chilometri c’era la festa di Porto Sant’Elpidio che è riconosciuta come un appuntamento tradizionale della città per cui spendono 90 mila euro. Il nostro è costato 7.500 euro e non è paragonabile, ma Civitanova era comunque piena, sul lungomare sud, in centro e nei ristoranti del lungomare nord». Sempre secondo i dati elaborati dalla Regione il dato più interessante sull’incremento riguarda le strutture extra alberghiere che registrano un +21% sul dato annuale.
E proprio per parlare di turismo, proposte e iniziative la Gea, gruppo extra alberghiero di Civitanova ha organizzato per lunedì 15 maggio un incontro con tutti i candidati sindaci alle 21 al teatro Cecchetti. Lo scopo è quello di ascoltare le proposte dei contendenti e far presente le proposte e esigenze della categoria. A Civitanova sono 75 i bed and breakfast, di cui 35 aderenti all’associazione. «Dobbiamo sfruttare di più il turismo come motore dell’economia – ha detto Vitaliana Acciarri presidente Gea – abbiamo anche delle proposte che vogliamo illustrare, alcune da realizzarsi anche a breve». Tra le attività che l’associazione propone la prima è in programma il 21 maggio dal nome “Civitanova spiagge pulite” in cui gli aderenti e tutti i volontari che vorranno partecipare potranno contribuire alla pulizia delle spiagge libere del litorale nord, dal porto fino alla spiaggia libera tra Aloha e Ippocampo.



https://www.cronachemaceratesi.it/2016/10/08/civitanova-considerata-nullita-turistica-la-citta-non-riceve-fondi-dalla-regione/868621/
Turista, chi si reca in luoghi diversi da quelli in cui risiede abitualmente a scopo di istruzione o di piacere: un pullman di turisti; un museo pieno di turisti, una piazza colma di turisti per ascoltare un cantante e poi tornarsene a casa. Quest’ultima, chiamarla turismo e farci il solito articolo pubblicitario è del tutto fuori luogo e serve solo a sparare numeri che vengono sia in questo che in altri casi brutalmente smentiti ogni volta e senza che si dia possibilità di replica per non farlo incorrere nella solita figura miserevole.
Villeggiante: Che, chi trascorre un periodo di vacanze in un luogo di villeggiatura. Vero metro di gradimento delle località scelte e del suo approccio con il vero turismo.
Non sono da classificare turisti o villeggianti coloro che dimorano in alberghi locali perché stanno svolgendo lavori in zona. E’ capitato che un certo assessore ha tentato di farli passare per allegri e svolazzanti vacanzieri, guadagnandone la solita figura tapina.
Non è la prima volta che gli si spiega, ma tanto è quarantaquattr’anni che ci vede con l’anello al naso e comincio a pensare che abbia ragione.