Addio all’avvocato Goffredo Binni,
curò la collezione di Palazzo Ricci

MACERATA - Il professionista maceratese si è spento a 95 anni. Una vita per il lavoro e l'arte. Il ricordo dei figli Mario e Carlo
- caricamento letture
Goffredo-Binni

Goffredo Binni

Una vita dedicata alla professione di avvocato e alla passione per l’arte, oltre che alla famiglia. Goffredo Binni, 95 anni, amico dei futuristi maceratesi  si è spento martedì a Macerata nella sua abitazione. A ricordarlo i figli Carlo e Maria Binni. 

«Senza la pretesa di tracciare una completa biografia di nostro padre ne ricordiamo l’impegno professionale protrattosi dall’iscrizione all’Albo dei Procuratori Legali e poi degli Avvocati dal 1947 ai giorni nostri. Svolse la pratica legale ed ebbe per maestro l’avvocato Alberto Serangeli. Fu anche vice pretore onorario per diversi anni.
Fu uno dei primi avvocati specializzati conseguendo la specializzazione in Medicina Legale e delle Assicurazioni con il professor Cesare Gerin all’Università degli Studi di Roma.
Sin da ragazzo fu appassionato di arte, letteratura e della sua città. Negli anni ’50 fu attivo nell’associazione Brigata Amici dell’Arte e partecipò all’organizzazione del Premio Scipione. Negli anni 60/70 Macerata era particolarmente attiva nel campo delle arti visive con le Gallerie di Pio Monti e Cicconi, e Goffredo Binni riuscì a organizzare nella galleria Monti una mostra del grande artista Bruno Munari e ad averne la presenza al vernissage. Goffredo-Binni-e-Umberto-PeschiFu amico di tutti gli artisti maceratesi per i quali scrisse anche diversi testi critici.
E’ stato consulente della Cassa di Risparmio della Provincia di Macerata (anni ’80) nella cernita dei quadri che compongono la collezione di Palazzo Ricci e in particolare va sottolineata tra tutte le importanti acquisizioni di opere di artisti del Novecento italiano, quella delle opere di Scipione, nativo della nostra città.
Nei medesimi anni collaborò alla realizzazione delle mostre di artisti del Novecento, ospitate sempre a Palazzo Ricci, quali quelle di Mafai, Bartolini, Sinisgalli, Fausto Pirandello, Scipione, Melli, Edita, Walterowna, Broglio, Messina, Maccari, Bartoli

Goffredo-Binni-e-Nino-Ricci

Goffredo Binni e Nino Ricci

Negli anni ’90 curò le edizioni della Carima di opere di Leopardi, Boccaccio, Redi, Annibal Caro, Virgilio e Giulio Cesare Croce, con illustrazioni originali di Tadini, Rotella, Giosetta Fioroni, Brunori, Altan, Ciarrocchi, Del Pezzo e testi critici di Edoardo Sanguineti e Alfredo Giuliani.
Il suo ultimo lavoro di una certa mole è stato il volume “Le opere d’arte della Camera di Commercio di Macerata” edito nel 2011 dall’Ente per i 200 anni dalla fondazione».



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
-

Vedi tutti gli eventi


Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X