Sferisterio Live+ chiude con Morandi:
«Oltre 21mila spettatori
e 400mila euro di ricadute sulla città»
MACERATA - Domani sera cala il sipario su un’edizione da record: 10 grandi serate dal 24 agosto. L'assessore Riccardo Sacchi: «Successo di pubblico, promozione turistica e commercio»

L’arena piena di pubblico durante le serate di Sferisterio Live+. In alto a destra l’assessore Riccardo Sacchi insieme a Roby Facchinetti dei Pooh. Nel riquadro al centro Gianni Morandi, che domani chiuderà la rassegna
di Alessandro Vallese
Il sipario sull’edizione 2026 di Sferisterio Live+ si prepara a calare con Gianni Morandi, ultimo grande artista atteso domani sera nell’arena maceratese. E il bilancio tracciato dall’assessore ai grandi eventi Riccardo Sacchi è quello di un’edizione che, numeri alla mano, si prepara a superare i risultati delle precedenti: «Siamo oltre i 19mila spettatori complessivi, quindi è ragionevole pensare che con Gianni Morandi sfonderemo la soglia delle 21mila presenze in dieci serate. Numeri importanti che non possono che renderci orgogliosi».

I Pooh nel concerto del 1 settembre allo Sferisterio
Un risultato costruito attraverso un cartellone che ha messo insieme pubblici diversi e generazioni differenti. Sul palco dello Sferisterio si sono alternati i Pooh, Luca Carboni, Riccardo Cocciante, Il Volo, Coez, Fiorella Mannoia, Arisa e Max Angioni, con Gianni Morandi a chiudere la rassegna. Due le date di Coez, entrambe sold out, mentre anche tutti gli altri appuntamenti hanno registrato una risposta particolarmente importante da parte del pubblico.

Luca Carboni durante il concerto del 13 settembre allo Sferisterio
Ma per Sacchi il dato più significativo non è soltanto quello del botteghino. «Il nostro obiettivo non è mai stato semplicemente riempire lo Sferisterio. Abbiamo lavorato perché Sferisterio Live+ diventasse sempre di più un vero prodotto di promozione della città. Abbiamo ripensato il brand, l’immagine e la comunicazione sui social, con pagine che hanno raggiunto centinaia di migliaia di persone. È un patrimonio di visibilità importante, perché ogni artista, a sua volta, promuove la propria serata e lo Sferisterio attraverso i suoi canali, portando il nome di Macerata a un pubblico molto più ampio di quello che normalmente raggiungiamo».

Coez canta allo Sferisterio nel concerto del 2 settembre
C’è poi l’aspetto economico. «Da quattro anni abbiamo anche uno sponsor che ci accompagna, Edif, e questo è un altro elemento importante, perché ci permette di sostenere il progetto attraverso una collaborazione tra pubblico e privato, creando al contempo centinaia di giornate lavorative per circa 50 addetti». Anche quest’anno, sottolinea Sacchi, l’organizzazione degli spettacoli non ha comportato un costo diretto per le casse comunali. Già alla vigilia della rassegna l’assessore aveva spiegato che il promoter riconosce all’Associazione Sferisterio un corrispettivo medio per ogni serata.

Fiorella Mannoia si esibisce allo Sferisterio nel concerto del 30 agosto
La ricaduta sulla città, invece, si misura soprattutto attraverso le attività che ruotano intorno agli eventi. «Abbiamo una stima che, pur essendo necessariamente spannometrica, riteniamo attendibile, di circa 40mila euro di ricadute per ogni serata tra bar, ristoranti, strutture ricettive e attività commerciali. Significa che, considerando le dieci date, possiamo parlare complessivamente di circa 400mila euro che ricadono sul tessuto economico cittadino. Non è soltanto una questione di biglietti venduti: chi viene a Macerata per un concerto vive la città, cena, prende qualcosa da bere, può pernottare e frequenta le attività del centro».

L’esibizione de Il Volo allo Sferisterio del 28 agosto
Il bilancio, però, passa soprattutto dalla musica. «Credo che il valore di questa edizione sia anche nella qualità e nella varietà della proposta. Abbiamo avuto oltre due ore e mezza di concerto dei Pooh, il repertorio intramontabile di Luca Carboni, la voce e la storia di Cocciante, le emozioni de Il Volo, un pubblico giovanissimo con Coez, quindi Fiorella Mannoia, Arisa e le risate con Max Angioni. Sono stati spettacoli molto diversi tra loro, ma tutti hanno avuto lo Sferisterio come denominatore comune».

Il concerto di Arisa allo Sferisterio del 6 settembre
Ora toccherà a Gianni Morandi chiudere il cerchio. «Ci aspettiamo una grande serata e, con Morandi, è ragionevole pensare di arrivare oltre le 21mila presenze complessive. Sarebbe una conclusione ideale per un’edizione che ha avuto una risposta straordinaria».

Lo spettacolo di Max Angioni allo Sferisterio del 24 agosto
Per Sacchi, dunque, il bilancio va oltre il dato numerico. «Possiamo parlare di un successo di pubblico, di promozione turistica, di commercio e soprattutto di musica»

Riccardo Cocciante canta allo Sferisterio nel concerto del 12 settembre



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Assessore Sacchi mi raccomando tra pochi giorni al lavoro per l’edizione di Sferisterio Live 2027 !!!