Via Ettore Ricci tra cantieri,
parcheggi ridotti e problemi di sicurezza:
«Servono controlli urgenti»
MACERATA - La segnalazione di una residente: «A fronte dell’aumento delle tariffe per i permessi e della riduzione delle zone abilitate, i posti auto sono parecchio diminuiti per i numerosi cantieri aperti»

I mattoni senza protezione
Cantieri che si susseguono, parcheggi sempre più difficili da trovare, aree transennate e una situazione che, secondo i residenti, rischia di compromettere la vivibilità della zona. È questo il quadro tracciato da una residente di via Ettore Ricci, a Macerata, che chiede di non mantenere l’anonimato. La donna segnala una serie di criticità che, a suo dire, si sarebbero accumulate nel tempo.
La residente parla di una situazione di «degrado, insicurezza e malagestione» e mette in fila diversi problemi che riguardano la strada: dalla disponibilità dei posti auto alla presenza di cantieri privati e pubblici, fino a una situazione che viene ritenuta particolarmente preoccupante per la sicurezza dei passanti in corrispondenza del civico 77.

«C’è una gravissima situazione di degrado, insicurezza e malagestione in cui è via Ettore Ricci a Macerata – afferma la donna – la vivibilità della strada è ormai compromessa su più fronti».
Uno dei primi aspetti evidenziati riguarda la sosta. Secondo la segnalazione, da una parte ci sarebbe stato un aumento dei costi per i permessi riservati ai residenti, mentre dall’altra sarebbero diminuiti gli spazi disponibili a causa dei numerosi cantieri presenti lungo la via.
«A fronte dell’aumento delle tariffe per i permessi residenti e della riduzione delle zone abilitate, i posti auto sono parecchio diminuiti per i numerosi cantieri aperti».
A rendere ancora più complicata, secondo la sua ricostruzione, la ricerca di un parcheggio ci sarebbe anche un altro elemento: «L’impressione che diversi utenti che dispongono di un garage in affitto non lo utilizzino, appesantendo ulteriormente la sosta in strada».
La residente pone poi l’attenzione sulla presenza di diversi cantieri privati e sulla necessità, a suo avviso, di una maggiore chiarezza sulle tempistiche e sulle autorizzazioni.

La scalinata di via Ettore Ricci
«Oltre ai cantieri già presenti, lo scorso 17 settembre ne è stato aperto un altro che ha sottratto ulteriori 3-4 posti auto». La segnalazione riguarda anche la cartellonistica: «Non risulta ben visibile la cartellonistica di cantiere obbligatoria con l’indicazione dei dati dei lavori, dei tempi previsti di chiusura e del direttore dei lavori, lasciando il tutto nella totale incertezza e ponendo dubbi sulla regolarità».

Un problema che, sempre secondo la residente, si somma alla presenza di cantieri che da tempo occupano spazi destinati alla sosta senza che i lavori procedano con continuità. «Un cantiere privato iniziato due anni fa è fermo da oltre tre mesi e occupa circa tre posti auto», si legge nella segnalazione. La residente richiama quindi anche la possibilità, da parte dell’amministrazione comunale, di intervenire nei casi in cui un cantiere privato che occupa suolo pubblico risulti abbandonato o inattivo per un periodo prolungato, con l’obiettivo di ripristinare gli spazi. A questo si aggiunge un’altra area che, sempre secondo quanto riferito, è stata recentemente delimitata per motivi di sicurezza: «Un’altra area in via Ettore Ricci 7 è stata recentemente transennata per pericolo crolli di cornicioni, togliendo altri due o tre posti».

Nel quadro tracciato dalla residente rientra anche il cantiere pubblico relativo alla scalinata, che dovrebbe finalmente vedere la luce entro breve, almeno secondo le dichiarazioni dell’assessore Andrea Marchiori (leggi l’articolo): «Bloccato da tempo nonostante la promessa di ripristino entro un anno». Tra le questioni sollevate, quella indicata come più urgente riguarda il civico 77 di via Ettore Ricci. La residente ha allegato alla segnalazione anche alcune fotografie relative a una situazione che ritiene potenzialmente pericolosa. «Sul muro di cinta del palazzo in via Ettore Ricci 77, posti a confine tra il muro e la ringhiera proprio sopra la zona dove si parcheggia, sono stati collocati orizzontalmente alcuni mattoni senza alcuna protezione».
Il timore espresso è legato alla possibilità che i mattoni possano cadere, mettendo a rischio le persone che transitano nella zona sottostante. «Oltre al rischio che le forti raffiche di vento li facciano cadere, come quelle di alcuni giorni fa, c’è il pericolo reale che un’auto in manovra li urti facendoli precipitare sul marciapiede sottostante sui passanti», scrive la residente, chiedendo di prestare particolare attenzione a quella che considera una situazione di potenziale pericolo.

La segnalazione non riguarda soltanto i cantieri e la disponibilità dei parcheggi, ma anche la vivibilità della strada nelle ore serali. «A completare il quadro di abbandono si aggiungono situazioni di degrado con animali abbandonati che latrano disturbando la quiete e presunte attività di spaccio nelle ore serali». Si tratta, in questo caso, di circostanze riferite dalla cittadina nella sua segnalazione, che chiede alle autorità competenti di effettuare le necessarie verifiche. Alla luce delle diverse problematiche elencate, la residente conclude con una richiesta di intervento rivolta alle istituzioni.
«È inaccettabile che i residenti debbano pagare di più per ritrovarsi una via insicura, ostaggio dei cantieri e dimenticata dalle istituzioni – scrive – chiediamo controlli urgenti da parte del Comune e della Polizia Locale che è a conoscenza di molte di queste situazioni».
— 24 lunghi mesi con le scalette lesionate e chiuse, per una riparazione che necessita pochi giorni.!!!
— Completo DISPREZZO per Centinaia di utenti e residenti, costretti a lunghi giri per andare e tornare a casa, per 24 lunghi mesi.!!!!