Nuova Banca Marche,
Ubi verso l’acquisto:
pagherà un euro per le tre good banks

ECONOMIA - Ufficializzata l'offerta dell'istituto guidato da Victor Massiah. Tra le richieste la cessione di 2,2 miliardi di crediti lordi deteriorati. Previsto un doppio aumento di capitale
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Il quartier generale di Banca Marche a Fontedamo di Jesi

Ubi Banca ha deliberato l’offerta vincolante  per l’acquisto del 100% del capitale di Nuova Banca delle Marche, Etruria Carichieti, incluse le relative controllate. L’operazione prevede la cessione, prima della data di closing, di circa 2,2 miliardi di crediti lordi deteriorati e un corrispettivo per l’acquisto dell’intero capitale al prezzo complessivo di un euro. L’offerta ha durata fino al 18 gennaio 2017.
Ieri sera il consiglio di gestione e quello di sorveglianza  hanno dato l’ok definitivo. Orà sarà la volta di Banca d’Italia poi servirà il via libera della Bce e dell’Ue, oltre che dell’Antitrust. Il closing dovrebbe arrivare entro marzo.

Massiah

Victor Massiah

Nell’offerta l’istituto guidato da Victor Massiah indica i parametri rilevanti che dovranno presentare le banche e le loro controllate tra cui un patrimonio netto contabile almeno pari a 1.010 milioni di euro (con un livello di copertura pari ad almeno il 28,28% delle inadempienze probabili lorde e almeno del 60% delle sofferenze, oneri di ristrutturazione per 130 milioni di euro,  un accantonamento rappresentativo del fair value dei contratti connessi alle operazioni immobiliari “Consorzio Palazzo della Fonte” e “Fondo Conero”, quantificato in massimi 100 milioni di euro, soggetto a eventuale revisione, accantonamenti addizionali a fondi rischi e rettifiche a componenti dell’attivo delle Target Bridge Institutions conseguenti all’esito della due diligence effettuata, quantificati in 100 milioni di euro), Rwa (pillar 1) non superiori a 10,6 miliardi di euro, un Liquidity coverage ratio medio ponderato superiore al 100%, un CET1 ratio medio ponderato non inferiore al 9,1%. L’offerta, inoltre, prevede l’impegno del venditore di procedere a una ricapitalizzazione stimata in 450 milioni di euro.
Ubi Banca si assicura anche il diritto di recedere dal contratto nel caso in cui alcuni parametri non venissero rispettati. Ubi prevede, dopo l’acquisto, un aumento di capitale di 400milioni.
Per quanto riguarda Nuova Banca Marche si temono esuberi tra i dipendenti vista la presenza dell’istituto già sul territorio.

(a.p.)

 

 

 



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