Lavoro nero al Deep blue,
dipendenti regolarizzati dopo i controlli
PORTO RECANATI - Ispezione dei carabinieri nel locale gestito da una società di Giuseppe Cerolini. Su 7 lavoratori, 6 sono risultati irregolari: la società ha poi sanato le loro posizioni
Lavoratori in nero al Deep blue di Porto Recanati. Controllo dell’ispettorato del lavoro, sei su sette tra barman e camerieri non in regola. Era scattato il provvedimento di sospensione della licenza per il noto locale di Porto Recanati dopo un controllo effettuato ieri sera dalla compagnia dei carabinieri di Civitanova insieme al Nucleo ispettorato del lavoro della Direzione territoriale del lavoro di Macerata. La proprietà poi in giornata ha sanato e regolarizzato la propria posizione nei confronti dei lavoratori e pagato parte della sanzione di 20mila euro scongiurando le misure previste in questi casi che comportano la chiusura del locale. L’attività è di proprietà di Giuseppe Cerolini, attualmente ai domiciliari per presunti reati fiscali.
(Sevizio aggiornato alle 18,30)

Daje Jo! Oramai credo punti sullo sconto quantità Cerolini
Fossero solo loro a far lavorare in nero… Qui o lavori così o stai a casa…
Il celebre Deep Black
A nero e pure sottopagati magari che disastro
eppure ci sono i voucher, praticamente il nero legalizzato
AGGIORNAMENTO – La proprietà in giornata ha sanato e regolarizzato la propria posizione nei confronti dei lavoratori e pagato in parte la sanzione comminata dai carabinieri garantendo in questo modo la prosecuzione dell’attività del locale.
Così chiudo non fa più lavorare nemmeno quelli regolari, bravi continuate così e saremo tutti disoccupati
io ci farei un’altra cosa li’ dentro.