Resta in ballo
la scarcerazione del bodyguard,
la Cassazione annulla e rinvia
DUPLICE OMICIDIO DI CINGOLI - La massima corte non ha ritenuto soddisfacente la motivazione per tenere in cella Alex Lombardi e ha rinviato al tribunale del Riesame indicando come va integrato il provvedimento
Duplice omicidio di Cingoli, dopo il no del tribunale del Riesame alla richiesta di una misura cautelare diversa da quella del carcere per il bodyguard Alex Lombardi, 40 anni, imputato in Corte d’assise al tribunale di Macerata per i delitti, la Cassazione ha annullato il provvedimento. Per i giudici della massima corte la motivazione per tenere in carcere Lombardi non risulta soddisfacente e ha rimandato al tribunale del Riesame l’incartamento indicando i punti che vanno integrati. La nuova udienza è stata fissata per il 29 novembre. La richiesta di scarcerazione era stata avanzata al Riesame dal legale di Lombardi, l’avvocato Fabrizio Belfiore, che riteneva insussistenti gli indizi per la carcerazione del suo assistito. Il duplice delitto di Cingoli risale al 25 maggio del 2011. Tre gli imputati al processo che si sta svolgendo al tribunale di Macerata. In questa fase stanno vendendo sentiti i testimoni dell’accusa.
