Cultura in rete con turismo e agroalimentare:
tre milioni di contributi regionali
REGIONE - Il bando prosegue nel solco tracciato con il Distretto culturale evoluto. Saranno finanziati progetti in rete con un concorso del 50% sulla spesa per personale, acquisto di attrezzature o comunicazione d'impresa
Tre milioni e 280mila euro di fondi europei per il 2017-2018 a favore delle micro, piccole e medie imprese culturali e creative. Li mette a disposizione, da lunedì 28 novembre e fino al 28 febbraio 2017, un nuovo bando regionale che stanzia una nuova trance dei fondi del Programma Operativo Regionale (Por) Marche – Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (Fesr).
Il bando, presentato stamattina dall’assessore Moreno Pieroni, è la naturale derivazione degli obiettivi progettuali attivati con il Distretto culturale evoluto che ha messo insieme per la prima volta un partenariato pubblico e privato. Punta a potenziare il lavoro di filiera tra imprese del settore culturale, turistico e manifatturiero per rafforzare l’identità regionale, potenziare lo sviluppo e garantire ancora alle Marche posizioni di leadership tra le regioni che più si sono specializzata per valore aggiunto e occupazione del sistema culturale e creativo, con un posizionamento al secondo posto in Italia, in particolare con le province di Ancona e Macerata posizionate rispettivamente all’8° e al 14° posto della classifica nazionale per valore aggiunto creato da cultura e creatività.
Reti di imprese e di associazioni o fondazioni potranno quindi presentare progetti in partnership tra imprese del settore culturale e creativo e imprese del settore manifatturiero, turistico, agroalimentare, anche in partenariato con grandi imprese (che sono escluse però dai contributi). Gli interventi ammissibili al finanziamento con un concorso alla spesa del 50% – per i quali è previsto un contributo da un minimo di 50 mila a 150 mila euro per progetto singolo e da 150 mila a 400 mila euro per progetti di rete – vanno da progetti aziendali di innovazione organizzativa e gestionale a progetti di sviluppo di processi, prodotti e servizi innovativi da parte delle imprese culturali e creative con le altre filiere produttive del territorio, utili a migliorare l’integrazione tra settore culturale e altri settori
Le azioni possono riferirsi a costi di personale, acquisto di materiale e attrezzature tecnologiche, ma anche produzioni di spettacolo dal vivo e performing arts, film nell’ambito del marketing e comunicazione d’impresa, del patrimonio culturale e dell’offerta turistica, produzioni audiovisive e di tradizione (recupero di tecniche e lavorazioni artigianali), allestimenti di show room o di musei d’impresa a carattere innovativo/immersivo, marketing, pubblicità, grafica, design.
