Accorsi, Celestini e la danza aerea
Via alla stagione invernale

CIVITANOVA - Presentato il cartellone per il ventennale di Civitanova Danza e la stagione dei teatri. Quindici eventi di grande attrattiva saranno proposti al pubblico dall'Amat. Spazio al repertorio classico con Lo Schiaccianoci. Variegato il cartellone della prosa dove sono attesi Tullio Solenghi, Sabrina Impacciatore e Massimo Dapporto

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danza aerea

La danza aerea di David Parsons

 

Stefano Accorsi sarà a Civitanova il 30 marzo con Marco Baliani per "Giocando con Orlando"

Stefano Accorsi sarà a Civitanova il 30 marzo con Marco Baliani per “Giocando con Orlando”

 

di Laura Boccanera

Dall’Odissea al brutto anatroccolo con una ballerina disabile, dall’Orlando furioso allo schiaccianoci. In mezzo la danza aerea di David Parsons e gli attori Ascanio Celestini e Stefano Accorsi. E’ il caleidoscopio degli eventi invernali di Civitanova, fra danza e teatro. 

Civitanova danza compie 20 anni e festeggia con un cartellone di 7 appuntamenti con una prima nazionale, una prima assoluta e con l’attestazione di Civitanova come residenza riconosciuta dal Ministero. Accanto alla danza anche il teatro con una stagione che conta 8 appuntamenti e alcuni interpreti d’eccezione come Sabrina Impacciatore, Stefano Accorsi, Massimo Dapporto e Tullio Solenghi. Presentazione ufficiale questa mattina con  Gilberto Santini, direttore artistico Amat, che ha illustrato i contenuti di 15 eventi di grande attrattiva. Si mescolano nuovi talenti marchigiani e sperimentazione (Davide Calvaresi, Giulio De Leo) al grande balletto classico (l’immancabile Schiaccianoci natalizio), fino ad una prima di grande richiamo con la Parsons dance, danza aerea, in programma il 18 febbraio. Torna anche la collaborazione con l’associazione Nureyev per il Gala del 3 marzo e il ritorno richiestissimo della danzatrice e performer oversize Claudia Marsicano diretta da Silvia Gribaudi che riporta anche il suo partecipatissimo laboratorio aperto a tutte le donne “normali” con R.OSA. Ci sarà anche Roberto Bolle, non in carne muscoli e ossa, ma sul grande schermo del Cecchetti con il film diretto da Francesca Pedroni e dedicato al ballerino italiano simbolo di grazia ed eleganza.

La Compagnia Factory in Diario di un brutto anatroccolo

La Compagnia Factory in Diario di un brutto anatroccolo

L’apertura di stagione martedì 22 novembre con MAP, il primo progetto condiviso da Davide Calvaresi e Irene Russolillo, dove la passione per il video del coreografo marchigiano si unisce alla capacità della Russolillo, un progetto che ha già vinto il premio Prospettiva a Padova. Altri tre spettacoli in cartellone saranno infatti in scena dopo le residenze al Teatro Annibal Caro sempre nell’ambito del progetto Residenze Marche Spettacolo. Il 2 dicembre è la volta della Compagnia Menhir con il Cantiere aperto per Ritual Quintet_01 un progetto di Giulio De Leo che inaugura una ricerca sulla ritualità corporea e spirituale legata al Tarantismo. Il 18 dicembre i bambini da 7 anni sono invitati ad assistere a Diario di un brutto anatroccolo, uno spettacolo di Compagnia Factory che con leggerezza e creatività coniuga il teatro e la danza a partire da un classico per l’infanzia di Andersen. La fiaba del brutto anatroccolo è letta attraverso la disabilità e la protagonista dello spettacolo è proprio una performer disabile.  Per concludere le residenze creative, il 24 marzo il Teatro Annibal Caro ospita la forma definitiva dell’entusiamante R.OSA di Silvia Gribaudi (prima assoluta) che il pubblico ha già avuto modo di applaudire nella sua forma di studio all’ultimo festival estivo Civitanova Danza. La performance con Claudia Marsicano, straordinaria danzatrice taglia XL, si inserisce nel filone poetico di Silvia Gribaudi. Il 21 dicembre si sogna con “Lo schiaccianoci” al Rossini nella versione del Balletto di Mosca La Classique. Il 18 febbraio appuntamento internazionale con la Parsons Dance, straordinaria e spettacolare compagnia americana amata dal pubblico per la sua danza atletica e vitale piena di gioia di vivere che giunge a Civitanova come prima tappa del tour italiano. Parsons Dance, nata dal genio creativo dell’eclettico coreografo David Parsons e del light designer Howell Binkley, è tra le poche compagnie che, oltre ad essersi affermate sulla scena internazionale con successo sempre rinnovato, sono riuscite a lasciare un segno nell’immaginario teatrale collettivo e a creare coreografie divenute veri e propri “cult” della danza mondiale come Caught, una hit della modern dance definita dalla critica “una delle più grandi coreografie degli ultimi tempi” presentata al pubblico di Civitanova Danza insieme a coreografie in prima europea.

Massimo Dapporto e Tullio Solenghi in Quei due

Massimo Dapporto e Tullio Solenghi in Quei due

Il 3 marzo spazio alla danza classica con il Gala di grandi solisti internazionali che sul palcoscenico del Teatro Rossini portano in scena i grandi capolavori del repertorio classico. Variegato anche il cartellone della prosa composto da 10 appuntamenti e che si apre il 10 gennaio al Teatro Annibal Caro con Venere in pelliccia, pluripremiata e acclamata pièce di Davide Ives nell’interpretazione di Sabrina Impacciatore e Valter Malosti, che ne ha curato anche la regia. Il 26 gennaio sempre al Teatro Annibal Caro è la volta di Riccardo III e le Regine di Oscar De Summa. Tullio Solenghi e Massimo Dapporto sono invece una coppia omosessuale in Quei due in scena il 9 febbraio. Il 10 marzo al Teatro Annibal Caro in prima italiana al termine di una residenza di allestimento Khora.teatro con una nutrita compagnia di attori diretta da Vincenzo Manna e Daniele Muratore offre la propria versione dell’Odissea di Omero. Da Ulisse a Orlando per lo spettacolo interpretato da Stefano Accorsi e Marco Baliani, che cura anche la regia, liberamente tratto da Orlando Furioso di Ludovico Ariosto. La sezione della prosa si chiude il 3 maggio al Teatro Rossini con un grande narratore dei nostri tempi, Ascanio Celestini che porta in scena Laika, uno spettacolo che in maniera grottesca e ironica mostra un Gesù improbabile. I due appuntamenti di Marche di scena al Teatro Cecchetti sono affidati il 2 febbraio a Giorgio Felicetti con Corpus Pasolini un racconto per voce, corpo, proiezioni e violoncello intorno al corpo di un grande poeta civile e il 6 aprile a Giorgio Contigiani con L’incudine e la rosa, un omaggio alla poesia “gitana” di Federico Garcia Lorca. Dal 25 novembre vendita abbonamenti alla biglietteria del Teatro Rossini 0733 812936. L’azienda Teatri per esprimere vicinanza ai terremotati, ospiti di Civitanova, destinerà loro ogni volta 10 biglietti omaggio per gli spettacoli.


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