Senza casa ma in testa al girone,
lo sport diventa riscatto

CALDAROLA - La Juniores regionale ha tra le fila tanti giovani calciatori provenienti dai paesi devastati dal sisma che hanno trovato nel calcio un motivo di unione. Il mister De Angelis: "C'è chi non ha neanche il cambio pulito da indossare dopo la doccia ma continua a giocare"
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Il Caldarola Juniores regionale

 

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L’incontro con il Montecosaro si è concluso con una pizzata

di Marco Ribechi

Lo sport oltre la distruzione per tornare a sorridere. E’ con la forza del cuore che la Juniores regionale del Caldarola sta portando avanti da capolista la propria avventura di campionato nel girone Juniores regionale C. Un team affiatato formato da ragazzi tra i 17 e i 19 anni provenienti dai comuni duramente colpiti dal sisma. Caldarola, Sarnano, Cessapalombo, Belforte, Serrapetrona, Tolentino e Camporotondo sono i paesi da cui arrivano i giocatori tesserati con la società sportiva, alcuni dei quali rimasti senza casa e costretti a spostarsi sul litorale nelle strutture di accoglienza. «Sono molto demoralizzati e spaventati – spiega l’allenatore Davide De Angelis – c’è chi non ha neanche il cambio pulito da indossare dopo la doccia. Nonostante questo però hanno deciso di non mollare, di continuare il campionato regionale a testa alta trasformando il calcio in un motivo per sperare e per lanciare un segnale positivo».

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Montecosaro – Caldarola finita 0 a 1

I ragazzi sono primi in classifica e, dopo le vittorie sul Porto Sant’Elpidio e sul Montecosaro, sabato alle 18,15 sfideranno il Ciabbino, una società dell’ascolano. Nell’ultimo match con il Montecosaro la società ospitante ha offerto pizze per tutti, un bel gesto apprezzato dai giovani giocatori. «Sono quasi tutti studenti – spiega il mister – molti di loro non sanno proprio cosa fare perché anche le scuole e le università sono chiuse. Potevano scegliere di fermarsi invece hanno deciso insieme che la scelta giusta è non mollare. La scorsa settimana non abbiamo potuto allenarci ma dalla prossima ricominceremo anche gli incontri in settimana, sono piccoli gesti per tornare alla normalità, per non restare dispersi sul territorio. Questi giovani sono il futuro dei paesi colpiti, è importante che siano tenaci nel rincorrere le proprie speranze». Nello stesso girone C, a contendere il primato c’è anche il Tolentino, un’altra società affranta per le conseguenze del terremoto. «Auguriamo loro di riprendere il più in fretta possibile la normale routine – conclude De Angelis – Stanno passando le nostre stesse difficoltà e credo che per un periodo saremo accomunati dalle stesse problematiche. Ora sono 4 punti sotto a noi ma hanno due partite in meno. Lo scontro diretto invece sarà tra due turni, speriamo che sia una bella giornata di sport e di amicizia».



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