Scuola chiusa a Porto Potenza,
“Aule al Divina Provvidenza”

IL SISMA SULLA COSTA - L'edificio non ha passato la verifica sismica. Da domani turno pomeridiano di lezione nella scuola di Potenza Picena. Il sindaco Francesco Acquaroli: "Solo una prima fase per dare continuità didattica. Dopo i lavori di adeguamento dei locali dell'istituto 12 aule torneranno a Porto Potenza mentre altre 6 dovranno aspettare ancora un po'". Critico il capogruppo Pd Fausto Cavalieri: "Le indagini furono avviate a dicembre, la giunta non doveva arrivare così impreparata a novembre"
- caricamento letture

scuola-porto-potenza

 

di Claudio Ricci

Scuola elementare chiusa a Porto Potenza in seguito al sopralluogo dei tecnici per le verifiche sismiche. L’ordinanza è stata emessa sabato dal sindaco Francesco Acquaroli che ha disposto i controlli per l’adeguamento dell’indice sismico della struttura. Un test che l’edificio di piazza Douhet non ha passato costringendo l’amministrazione ad adottare in via prudenziale a spostare le lezioni alla scuola elementare di Potenza Picena. Da domani i 380 bambini faranno lezione nel turno pomeridiano nella scuola elementare di Potenza Picena.

 

Francesco Acquaroli

Il sindaco Francesco Acquaroli

Questa è una prima fase per dare risposta alla continuità didattica – spiega Acquaroli – La seconda, per cui saranno necessari lavori di adeguamento di alcuni locali all’istituto Divina Provvidenza e di altri spazi (ancora in fase di individuazione) partirà tra circa 4 settimane. In questo passaggio contiamo di far tornare le 18 aule a Porto Potenza. In un primo momento 12, mentre le altre 6 continueranno ancora per un po’ a fare i turni pomeridiani nella scuola di Potenza Picena”. Oltre alle due fasi d’emergenza il piano predisposto da Acquaroli prevede la realizzazione di una nuova scuola. “I lavori che sarebbero necessari all’adeguamento sismico della struttura esistente -spiega Acquaroli – avrebbero un costo di poco inferiore alla costruzione di un edificio nuovo e moderno che tra l’altro durerebbe di più rispetto a qualsiasi opera di adeguamento”.

 

Fausto Cavalieri

Il capogruppo Pd Fausto Cavalieri

Critico il capogruppo Pd Fausto Cavalieri: “Il doppio turno andava evitato. Le indagini per verificare la vulnerabilità sismica furono avviate a dicembre, la Giunta Acquaroli non doveva arrivare così impreparata a novembre. L’ideale sarebbe stato trovare un locale dove trasferire tutte e 18 le aule necessarie ma se questo non è possibile riteniamo indispensabile che le aule non si dividano in più di due plessi differenti, in quanto questo aggraverebbe notevolmente i disagi per gli insegnanti. In questa prospettiva siamo favorevoli all’utilizzo dei locali della Fondazione Divina Provvidenza  ed auspichiamo che lì si possano reperire quante più aule possibili. Il secondo plesso che proponiamo di utilizzare è una parte dell’edificio della scuola media di viale Piemonte, trasferendo eventualmente la presidenza e gli uffici amministrativi in altra sede, qualora ciò fosse necessario”. Sulla realizzazione di una nuova scuola: “Auspichiamo, una volta risolta l’emergenza del doppio turno, che il sindaco voglia avviare un percorso partecipato ed aperto al contributo della cittadinanza tutta, al fine di arrivare il più celermente possibile alla definizione di un progetto, sostenibile e condiviso, per la realizzazione della nuova scuola”.



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
-





Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X