Il teatro Apollo vola in alto
con la stagione “Ridere aiuta a vivere”
MOGLIANO - Svelata la programmazione del piccolo gioiello del borgo. Volti famosi come Tiziana Foschi, Roberto Ciufoli, Rosita Celentano e Maurizio Micheli ma anche commedie dialettali e musical per bambini. Pietro Romagnoli presidente della compagnia Lucaroni: "Oltre ad abbattere costi riusciamo ad elevare la qualità degli spettacoli"

La presentazione della stagione del teatro Apollo. Da sinistra Caterina Damiani, l’assessore Alessandro Quarchioni, il presidente della compagnia Lucaroni Pietro Romagnoli e Cecilia Cesetti
di Marco Ribechi
(foto di Lucrezia Benfatto)
Mogliano torna a valorizzare il suo piccolo gioiello, il teatro Apollo, con una nuova entusiasmante stagione. “Ridere aiuta a vivere” è il titolo del cartellone di quest’anno nato dalla preziosa e fruttuosa collaborazione tra l’amministrazione comunale e la compagnia Lucaroni che si è rinnovata per il terzo anno consecutivo. Un programma di tutto rispetto fatto di nomi e volti su tutto il panorama nazionale che calcheranno i teatri più importanti delle grandi città italiane. Un’impresa portarli nel borgo maceratese resa possibile dal grande impegno della compagnia Lucaroni. «E’ una collaborazione che si rinnova e che ha già dato molti frutti – spiega l’assessore Alessandro Quarchioni – Arriveranno, solo per citare i più famosi, Roberto Ciufoli, Tiziana Foschi, Maurizio Micheli, Benedicta Boccoli, Antonella Elia, Pino Quartullo e Rosita Celentano. Siamo felici di come la compagnia gestisca il teatro, non solo abbiamo abbattuto i costi ma abbiamo elevato la qualità degli spettacoli offrendo una stagione che nessun altro piccolo teatro della zona è in grado di presentare. Infatti molti dei nostri abbonati arrivano dai paesi vicini, Falerone, Petriolo, Loro Piceno e persino da Macerata».

Pietro Romagnoli con Cecilia Cesetti
Venerdì 4 Novembre l’apertura con “3 papà per un bebè”, il 3 dicembre è la volta di “Assolo di coppia”, un viaggio nell’universo sentimentale delle coppie storiche, da Adamo ed Eva ai giorni nostri con Roberto Ciufoli e Tiziana Foschi. Il 9 febbraio per la regia di Maurizio Micheli “Il più brutto week-end della nostra vita”. Il 18 febbraio spazio al dialetto con “Grisù, Giuseppe e Maria” mentre il 6 marzo Rosita Celentano, Pino Quartullo e Attilio Fontana presentano “Qualche volta scappano” dove il protagonista è un cane che abbandona i padroni. Chiude la stagione “Fatemi capire” il 25 marzo. La musica invece sarà protagonista il 7 e l’8 gennaio con “Caro De André” una retrospettiva dedicata al cantante genovese tenuta da una delle band più apprezzate in tutto il panorama italiano nell’interpretazione dei classici di Faber. Fuori abbonamento la commedia dialettale “Tutta colpa de lu Vusciu… dell’Ozono” della stessa compagnia Lucaroni.

L’assessore Alessandro Quarchioni
«Dobbiamo ringraziare i nostri volontari – spiega Pietro Romagnoli, presidente della compagnia – che si occupano in maniera gratuita praticamente di tutto, dalla biglietteria, al volantinaggio, dalla grafica alla pulizia del teatro. E’ solo grazie all’attività di questi 30 appassionati e alla generosità degli sponsor che riusciamo a contenere i costi. Il teatro ha solo 210 posti, sarebbe impossibile portare nomi così importante senza questa collaborazione. Ringraziamo anche i nostri abbonati che ci sostengono, ad oggi abbiamo già venduto 140 abbonamenti. Abbiamo voluto fare una stagione che fosse anche divertente perchè abbiamo notato che il nostro pubblico ricerca anche la serenità e l’allegria». Ma il teatro Apollo pensa anche alle famiglie e ai più piccoli con due musical di sicuro successo: “Il re leone” in scena l’11 dicembre e “Aladin” il 15 gennaio, entrambi della compagnia “In punta di piedi” di Tolentino, entrambi con biglietto unico a 7 euro e fuori abbonamento. Il costo degli abbonamenti è invece di 85 euro per i centrali e 75 per i laterali. «Cerchiamo di mantenere i prezzi bassi – conclude Romagnoli – In un piccolo teatro di provincia come il nostro si possono vedere con circa 12 euro spettacoli che in altre parti d’Italia costano dai 25 ai 30, lo riteniamo un piccolo miracolo e speriamo che il pubblico risponda con entusiasmo». Per informazioni consultare la pagina facebook della Compagnia Lucaroni.

Grandi..