Amianto abbandonato a Valleverde
MACERATA - Le fibre di eternit si trovavano nei rivestimenti che qualcuno ha gettato su suolo pubblico. L'assessore all'Ambiente Iesari: "Si tratta di rifiuti edili probabilmente abbandonati in seguito a un’opera di demolizione, li abbiamo rimossi"

Le fibre d’amianto nei rivestimenti
Erano pieni di fibre d’amianto i tre quintali di muri e calcinacci che sono stati abbandonati in contrada Valleverde, a Macerata. A fare la scoperta la polizia che il 27 settembre, in quelle strade poco frequentate e lontane dal via vai di auto che vanno nella zona industriale di Piediripa, ha trovato in un terreno pubblico una piccola discarica a cielo aperto, usata da qualcuno per abbandonare il materiale pericoloso. Avvisato subito il Comune, ora, dice l’assessore all’Ambiente Mario Iesari, «i materiali sono stati rimossi. Si tratta di rifiuti edili probabilmente abbandonati in seguito a un’opera di demolizione. L’amianto – spiega – si trovava nei rivestimenti». Resta il punto interrogativo su chi abbia abbandonato il materiale. Le fibre di amianto diventano un problema quando si trovano in materiale a rischio di rottura o sbriciolamento, come in questo caso. L’Ufficio ambiente infatti, una volta ricevuta la segnalazione, il 10 ottobre ha svolto un sopralluogo e delle analisi sui rivestimenti che hanno confermato la presenza delle fibre pericolose: «le lastre che costituiscono i materiali edili – si legge nel provvedimento – risultano frantumate e, conseguentemente, le fibre di amianto possono essere disperse nell’atmosfera, con conseguente rischio per la salute pubblica». Il materiale pericoloso è stato quindi rimosso con le dovute precauzioni e la ditta incaricata dal Comune lo porterà in una discarica idonea per lo smaltimento.
(Fe. Nar.)