Pescatore sanzionato,
si valuta l’annullamento della multa

CIVITANOVA - La guardia costiera potrebbe accogliere la memoria dell'armatore. Le barche sono tornate in mare ma la tensione rimane alta. Confermato lo sciopero nazionale per il 28 ottobre, a Roma

- caricamento letture
pescatori-protesta-porto-san-giorgio2

La protesta dei pescatori

 

di Laura Boccanera

Sono tornati in mare stanotte i pescherecci dopo la protesta di ieri a seguito di una sanzione elevata al motopeschereccio Fratelli Malaccari, di Civitanova (leggi l’articolo). La multa potrebbe essere annullata. Ma la tensione resta alta tanto che Marinerie d’Italia ha confermato lo sciopero previsto per il 28 ottobre.

E se la vicenda privata di Angelo Malaccari, colpito da malore dopo la multa e poi dimesso dall’ospedale (leggi l’articolo), sembra evolversi per il meglio, qualche debole schiarita potrebbe apparire anche sul fronte nazionale. Dopo la riunione di ieri pomeriggio nella prefettura di Fermo, l’armatore depositerà una memoria difensiva che sarà letta e valutata dal comandante del Circomare di Porto San Giorgio. Alla luce del resoconto la guardia costiera potrebbe accogliere la memoria e annullare la sanzione. Sul fronte nazionale invece oggi si è tenuta una riunione a Roma proprio per discutere delle sanzioni previste nella nuova legge 154.

Il peschereccio sanzionato

Il peschereccio sanzionato

«Era una normativa che doveva portare ad una diminuzione dell’aspetto sanzionatorio e invece ha portare a rendere gravi anche sanzioni prima minori per le quali l’armatore non rischiava la licenza e i punti sulla patente, con il rischio ulteriore di veder sfumare finanziamenti europei – spiega Giuseppe Micucci di Federcoopesca – se si continua così la pesca muore». A breve verrà convocato un tavolo tecnico al Ministero con i rappresentanti delle federazioni nazionali per chiedere una modifica della normativa e controlli più equi in grado di garantire la serenità della categoria e una proporzionalità nelle regole e nei controlli. «La posizione di Federcoopesca è quella di attendere il tavolo senza far esasperare la protesta, ovviamente a patto che non si verifichino episodi come quello accaduto l’altro giorno con eccesso di zelo che pregiudichi la negoziazione, in tal caso altrimenti anche noi potremmo mettere in piede proteste più evidenti».

 

 

pescatori-protesta-porto-san-giorgio5

La protesta dei pescatori a Porto San Giorgio

La protesta dei pescatori a Porto San Giorgio

La protesta dei pescatori a Porto San Giorgio

La protesta dei pescatori a Porto San Giorgio


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X