Recanati fa canestro:
arriva 1 milione per il Pala Cingolani
Quattordici comuni delle Marche accedono al fondo "Sport e Periferie" per un totale di 2,7 milioni. La città leopardiana riceve il finanziamento più grande. Il presidente del Coni Sturani: "E' stato l'unico impianto del basket a chiederlo". Dentro anche Tolentino e Morrovalle

Il PalaCingolani di Recanati

Il sindaco Francesco Fiordomo
di Marina Verdenelli
Impianti sportivi, stanziato il fondo del governo che farà pervenire nelle Marche quasi 3milioni di euro. Il finanziamento più grande andrà al palazzetto di Recanati, il PalaCingolani: più di 1 milione di euro. «E’ stato l’unico impianto del basket a chiederlo – spiega Fabio Sturani, presidente del Comitato olimpico regionale di ritorno da Roma, dove questa mattina è stata convocata la conferenza stampa per dare l’annuncio – per questo ha ottenuto quella cifra. Ora si cercherà di lavorare anche per gli impianti che non sono stati inseriti nella graduatoria. Un passo alla volta». Per il Maceratese, oltre Recanati, gli impianti che attingeranno al fondo sono il centro sportivo e palestra polivalente di Tolentino e il campo di calcio di Morrovalle. Come riportato dall’agenzia Dire, saranno 15 gli impianti sportivi regionali che potranno beneficiare del fondo che è pari a 2,7 milioni di euro. E’ il fondo ”Sport e Periferie” che in totale ammonta a 100 milioni di euro. Su 1.600 domande solo 180 sono state accolte in tutto lo Stivale.
Soddisfatto il sindaco della città leopardiana. «Avevamo richiesto l’ampliamento dagli attuali mille a 2mila posti di capienza – commenta Francesco Fiordomo – così da permettere alla locale squadra di basket, che milita nel campionato di A2 , di tornare ad allenarsi e a disputare le gare casalinghe a Recanati di fronte ai propri tifosi. Grazie al governo Renzi e al Coni per aver sostenuto il nostro progetto».

Fabio Sturani
«Nei prossimi giorni saremo in grado di dire – aggiunge Sturani – quante domande sono state avanzate dalle Marche e capire anche gli impianti di tutte le provincie che sono rimasti fuori». Il finanziamento verrà ora trasferito al Coni che ha il compito di fare una ricognizione degli impianti e presentare i progetti. Gli interventi preliminarmente approvati nelle Marche, sempre stando all’agenzia Dire, interessano quattro province e 14 Comuni. Su 15 interventi in altrettanti impianti 12 sono di ”rigenerazione” (manutenzione e riqualificazione) e tre di ”ampliamento-completamento”. «Le Marche sono la quarta regione del paese per numero di interventi finanziati: 15 su circa 180, direi che da parte del Coni c’e’ stata una buona attenzione su di noi- spiega Sturani – ora l’importante è aiutare anche i progetti non inseriti in graduatoria. Chiederò ai parlamentari marchigiani di sollecitare il rifinanziamento del Fondo». Tra i 15 interventi ce ne sono tre di ”completamento”: il bocciodromo di Loreto, la pista d”atletica leggera di Porto Sant’Elpidio e il palazzo dello sport di Recanati. Altri 12 interventi sono di ”rigenerazione”: i centri sportivi e le palestre polivalenti di Cartoceto, Lunano, Sassocorvaro e Tolentino, la pista di atletica leggera di Pesaro, gli impianti calcistici di Fano, Macerata Feltria, Morrovalle, Santa Maria Nuova e Sant’Elpidio a Mare, l’impianto ciclistico di Fano e quello tennistico di Fabriano.
Complimenti al Comune di Recanati per essere riuscito ad ottenere quello che non e’ stato capace di ottenere il Comune di Macerata per l’ampliamento del palazzetto. Che ci vuoi fa ?