Multe, record d’incassi a Serravalle:
il sindaco contesta il dossier
AUTOVELOX - Openpolis indica il piccolo comune dell'Alto Maceratese come primo in Italia per le entrate pro capite da sanzioni: 1.113 abitanti e quasi un milione di introiti. Il primo cittadino Santamarianova: "Classifica non rappresentativa della realtà perchè si basa su un rapporto falsato". Giovanni Torresi continua la sua battaglia: "Sono stati reinvestiti i 500mila euro in sicurezza come prevede la legge?"
di Alessandra Pierini
Quasi un milione di euro nelle casse del Comune di Serravalle dalle multe. Un dato che rapportato ai 1.113 abitanti del piccolo centro gli ha fatto guadagnare il titolo di primo Comune in Italia per entrata pro capite della Polizia municipale. Il sindaco Gabriele Santamarianova non ci sta: «Non capisco tanto clamore, il dato preso in considerazione in realtà dice tutto e niente perché rapporta l’incasso complessivo con il numero degli abitanti». Passa invece all’attacco l’ex assessore provinciale Giovanni Battista Torresi che da tempo, anche con un gruppo Facebook, ha iniziato la sua battaglia agli autovelox: «Mi chiedo se l’amministrazione di Serravalle reinvesta, come prevede la legge, 500 mila euro in sicurezza».
IL DOSSIER OPENPOLIS– Ad eleggere il Comune di Serravalle primo in Italia per le infrazioni registrate è il mini dossier OpenPolis, secondo il quale Serravalle nel 2014 ha incassato 925.448 euro. Questa cifra divisa per il numero degli abitanti corrisponde a un incasso di 831,49 euro pro capite. Al secondo posto Comabbio, in provincia di Varese, con un salasso da 781 euro per abitante, seguito da Rocca Imperiale, nel Cosentino (628 euro), poi Villa Biscossi (616 euro).
Nelle Marche invece al secondo posto, dopo Serravalle risulta Monte Grimano Terme in provincia di Pesaro che con 182,42 euro pro capite è 33° nella classifica nazionale, terza Pieve Torina, 170,31 euro e 38° posizione, seguono Numana (78,35 euro e 116° posizione) e San Severino (71,02 e 126° posizione), Caldarola (71,02 euro e al 126° posto in Italia), Belforte (61,45 euro e 155°). All’ottavo posto in Italia Serrapetrona con 49,92 euro di incasso pro capite e la 205° posizione. Il capoluogo, Macerata, con soli 21,72 euro pro capite è 550° in Italia.
IL SINDACO SANTAMARIANOVA: “E’ UN PUNTO PERICOLOSO, FACCIAMO PREVENZIONE” – Il metodo preso in esame per stilare la statistica non piace a Gabriele Santamarianova, primo cittadino di Serravalle, che spiega: «Innanzitutto quel milione di euro è comprensivo anche di entrate relative agli anni precedenti, poi l’incasso pro capite non dice niente. Sarebbe più giusto rapportare le entrate della polizia municipale alla percentuale che rappresenta nel bilancio, al territorio o alla densità». L’autovelox incriminato è quello di Gelagna Bassa, sull’ex statale 77. Il sindaco difende il suo operato: «Noi facciamo prevenzione. Quello è un punto pericoloso, per 10 anni c’è stato un cantiere della Quadrilatero con traffico di mezzi pesanti, ci sono fabbricati inagibili o pericolanti e l’autovelox è stato autorizzato dal prefetto, anche in seguito a gravi incidenti. Il limite è di 50 ma lasciamo un certo margine nella taratura». Con l’apertura della Quadrilatero la circolazione a Gelagna si è sensibilmente ridotta, ma probabilmente il Comune chiederà di poter spostare l’autovelox sulla superstrada: «Abbiamo già dei rapporti in essere con Anas, stiamo valutando ma è molto probabile che lo faremo ma non c’è nessun accanimento».
LA BATTAGLIA DI TORRESI: “I COMUNI NON APPROFITTINO DELLA SUPERSTRADA” – Giovanni Torresi non ha mai fatto mistero della sua contrarietà all’uso degli autovelox da parte dei Comuni e si era rivolto al prefetto di Macerata Roberta Preziotti. « Stiamo aspettando che convochi come promesso le Polizie municipali dei Comuni interessati». L’ex assessore provinciale fa un appello per Serravalle: «E’ assurdo che venga autorizzato a fare quello che stanno facendo i vari Comuni limitrofi, da Camerino in giù, che approfittano della superstrada. Facciano come Civitanova e Morrovalle che, nonostante confinino con la superstrada, non stanno utilizzando questo metodo». Torresi si rivolge anche all’Anas: «Cosa aspetta a uniformare il limite a 110? Qualche Comune continua a mettere l’autovelox nel punto in cui il limite passa da 110 a 90 e questa non è prevenzione. Mi chiedo anche come mai non ho mai visto la polizia municipale intervenire a rilevare un incidente. Perchè approfittare solo quando conviene?»



Ora che non ne fanno più come va avanti il Comune??
È un punto pericoloso, ma siccome con la nuova superstrada gli incassi calano, stanno pensando di spostarlo… Forse era meglio tacere
Adesso con la superstrada se la prendono in quel posto….
X qualcuno che supera il limite di velocità del doppio o anche più alla fine per la sicurezza ci può anche stare, ma come nel mio caso, come tanti altri, che in due anni presi 3 autovelox, uno x 2 km, uno x 5, e uno x 6 km in più, non è più x la sicurezza ma è x sciacallaggio, solo x fare cassa!!!!!!!!!!! È finito il buon senso e umanità……………!!!!!
Punto pericoloso? Mah non mi sembra , piuttosto mimetizzatevi bene , nascondetevi bene altrimenti non riuscite a fregare la gente
a lavorare
Sono sistemi messi solo per far cassa….
Ora il comune dovrebbe farci sapere dove vanno a finire questi soldi……a me è capitato di prenderla a 52 km orari……come sempre noi cittadini siamo solo polli da spennare, mai vista una macchina dei vigili o carabinieri sul luogo……e poi la chiamano prevenzione!
In pratica, con l’apertura della superstrada il comune di Serravalle andrà in rosso. O, come ha fatto Camerino, pretenderanno di riscuotere le multe anche sulla superstrada dell’Anas?
Vogliamo sapere che fine hanno fatto o come sono stati investiti, in quali migliorie stradali, come prevede la legge… o come sempre hanno preso altre vie…. ???
Il sindaco dice che i dati non sono veritieri.
Ci dica lui quali sono i dati veri, pubblichi un bel prospetto tra entrate e investimenti nella sicurezza.