Forbici sulla sanità,
2 milioni in meno per il lavoro
Talevi: “Pronti a mobilitarci”
TAGLI - Il segretario della Fp Cisl annuncia misure per tutelare gli operatori del comparto. Il prossimo incontro con il governatore Ceriscioli e i vertici Asur è fissato per l'11 ottobre

Luca Talevi
Ci sarebbero 600mila euro in meno per pagare la produzione dei lavoratori dell’Area vasta 3 nel 2015. E i sindacati annunciano misure drastiche. «Il prossimo incontro con il presidente Luca Ceriscioli e i vertici Asur è l’11 ottobre – dice Luca Talevi, segretario generale Fp Cisl – ma in assenza di risposte i sindacati unitariamente attiveranno forti iniziative di mobilitazione per far sì che vengano rispettati gli accordi sottoscritti. A tutela della professionalità di chi in questi anni ha garantito l’efficienza e l’efficacia dei servizi nonostante i pesantissimi tagli al personale avuti». A livello Asur, per il 2015, il taglio è di poco più di 2 milioni di euro (contro 3milioni e mezzo inizialmente paventati). L’ultimo incontro tra sindacati, Ceriscioli e Asur è stato il 29 settembre. La riduzione del taglio non basta a soddisfare i sindacati. «È una cifra comunque elevatissima – dice Talevi – che rischia di mettere in discussione tutti gli accordi sottoscritti nelle Aree vaste per l’erogazione della produttività e l’attribuzione delle fasce per l’anno 2015». Soprattutto nell’Area vasa 3 dove, dice il segretario, «dal 2011 al 2014 abbiamo avuto il maggior numero di operatori non sostituiti».