Maceratese, la rabbia della Curva Just:
“Abbiamo i prezzi più alti del girone,
la nostra passione non va tassata”

CALCIO - I tifosi biancorossi criticano fortemente i costi annunciati dalla società per abbonamenti e biglietti: "Anche molte squadre di serie B hanno tariffe inferiori. In una stagione come questa, in cui sarà difficile salvarsi, la gente andrebbe avvicinata e non allontana. Noi siamo disposti a tutto per il bene della Rata ma qui ci si chiede il sangue"
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I tifosi della Curva Just

I tifosi della Curva Just

I fitosi della Curva Just

La curva biancorossa

 

di Andrea Busiello

A seguito della pubblicazione dei prezzi di abbonamenti e biglietti siamo profondamente sconcertati ed increduli perchè la nostra passione va premiata e non tassata“. Sono le parole dei tifosi della Maceratese, precisamente quelli della Curva Just che affidano a un comunicato la loro opinione dopo l’annuncio da parte della società sui prezzi degli abbonamenti per la prossima stagione con costi che variano dai 165 euro della curva agli 800 del sostenitore (leggi l’articolo): “Avevamo parlato poche settimane fa con la società e avevamo capito che non ci si sarebbe discostati troppo dalle altre piazze che partecipano al nostro campionato dove mediamente, per le curve, ci si aggira sui 100 euro per l’abbonamento ed intorno agli 8-10 euro per i biglietti – dicono i supporter di fede biancorossa – Invece abbiamo i prezzi più alti del girone e persino di molte squadre di serie B. Far pagare 165 euro l’abbonamento di curva e 12 euro il biglietto per ogni singola gara é qualcosa di incomprensibile“.

Maria Francesca Tardella, presidente della Maceratese

Maria Francesca Tardella, presidente della Maceratese

La Curva Just sottolinea il proprio amore per i colori dell’amata Rata: “La curva è il settore popolare, in curva c’è gente che vive di e per la Maceratese, ci sono universitari, precari, disoccupati, lavoratori che non arrivano a fine mese, padri che vengono con i propri figli per trasmettere loro la passione viscerale per la nostra maglia. In curva si sostiene la squadra per 90′ al di là del risultato ed in cambio si chiede a chi indossa la maglia la medesima passione. Troviamo intollerabile che l’aumento maggiore avvenga proprio nel nostro settore, mentre in tribuna procuratori, calciatori, accompagnatrici ed autorità entrano gratis. Stiamo vivendo ormai da anni una crisi economica in cui a farne le spese sono sempre le classi sociali più deboli, anche per tale motivo non capiamo perché il settore popolare debba essere tartassato. Noi siamo sempre disposti a tutto per il bene della Maceratese ma qui ci si chiede il sangue. Avevamo chiesto a tutti di abbonarsi ma ora i nostri valori ci impongono di lasciare libera la scelta, perché siamo consapevoli che questi prezzi non tutti se li possono permettere. In una stagione come questa, in cui sarà difficilissimo salvarsi sul campo, andrebbe avvicinata la gente allo stadio non allontanata, gli under 18 andrebbero ulteriormente agevolati, andrebbero fatti entrar gratis i ragazzi delle scuole, i ragazzi dei settori giovanili della città e della provincia non i procuratori, e le loro accompagnatrici, i quali riteniamo siano il cancro del calcio. Chiediamo alla società di rivedere a ribasso sia i prezzi degli abbonamenti sia, soprattutto, quelli dei biglietti per una singola gara chiedendo che vengano equiparati a quelli delle altre squadre“.

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L’INTERVENTO DELLA PRESIDENTE TARDELLA – “Il costo degli abbonamenti e dei biglietti per la prossima stagione non è aumentato  ma considerato il fatto che il campionato non è composto da 18 squadre, come nel passato campionato, bensì da 20, i prezzi sono stati riparametrati, con rispettivo adeguamento delle cifre. Si ricorda inoltre che la giornata Bianco/Rossa resterà soltanto una”. Con questa nota la presidente Maria Francesca Tardella nel pomeriggio ha risposto ai tifosi.



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