Carancini avverte la Maceratese:
“Convenzione per lo stadio a rischio”

GRANA HELVIA RECINA - Il sindaco: "La società non ha garantito le fidejussioni bancarie e assicurative come da accordi, il contratto potrebbe sciogliersi". Sul mancato pagamento: "Dicono di averla utilizzata per il 35%, allora perché intanto non la pagano e poi con il buon senso valutiamo il resto?". Martedì l'incontro tra le parti: "L'amministrazione non ci sarà, poi in base a quello che ci dirà l'organo tecnico valuteremo cosa fare"
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Romano Carancini, sindaco di Macerata, durante la conferenza di oggi

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L’assessore Alferio Canesin e il sindaco Romano Carancini nel corso della conferenza stampa

 

di Andrea Busiello

(foto di Lucrezia Benfatto)

Il contratto tra il Comune e la Maceratese potrebbe sciogliersi per inadempienze da parte della società“. A mandare un messaggio chiaro sulla querelle Helvia Recina è il sindaco Romano Carancini. “Gli articoli 8 e 10 della convenzione stipulata lo scorso anno parlano di fidejussioni bancarie e assicurative che la Maceratese doveva garantire al Comune. Vista l’assenza di entrambe, valuteremo il recesso dell’accordo. Magari sarà un avvocato terzo a gestire il tutto”. Il primo cittadino di Macerata è un fiume in piena nel corso della conferenza stampa organizzata in Comune per rispondere alla Maceratese sulla questione Helvia Recina e sul mancato utilizzo dell’impianto per la prima sfida ufficiale della stagione (leggi l’articolo):

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Romano Carancini

La Maceratese dice di aver utilizzato l’impianto per il 35% dell’accordo – sottolinea Carancini  – Ci può stare come contestazione ma allora mi chiedo: perché non abbiamo ricevuto nemmeno un centesimo? Non sarebbe stato corretto pagare quello che si riteneva opportuno e il resto valutarlo con il buon senso?”. Il sindaco aggiunge alcuni particolari alla vicenda: “Il 28 luglio gli avvocati Nascimbeni hanno inviato una mail al dirigente tecnico Puliti per chiedere di far calare il silenzio mediatico sulla vicenda dello stadio fino a un comunicato congiunto da inviare dopo l’incontro del 2 agosto. Senza entrare nel merito della mail precisiamo che l’amministrazione non incontrerà gli avvocati della Maceratese ma sarà l’organo tecnico del Comune ad incontrarli e poi lo stesso organo, a conoscenza di tutte le dinamiche, ci informerà su come proseguire se ci sono ancora i requisiti per rendere valida la convenzione“.

Gli avvocati Massimo e Giancarlo Nascimbeni

Gli avvocati Massimo e Giancarlo Nascimbeni

Carancini ci tiene a sottolineare anche altri aspetti della vicenda Helvia Recina: “Credo che qualcuno si sia scordato di ringraziare 44mila cittadini che con denaro pubblico hanno permesso una spesa di 800mila euro all’impianto lo scorso anno. Inoltre il Comune spende ogni anno 25mila euro per la manutenzione e 3mila euro a partita per tutta una serie di situazioni. Oltre al fatto che per i lavori che si stanno facendo adesso abbiamo speso altri 15mila euro. Le dichiarazioni degli avvocati Nascimbeni sono sconcertanti – aggiunge il sindaco – Ricordo ancora che il 30 giugno 2015, quando il campo era sotto la gestione della Maceratese, la società ci lasciò un terreno di gioco con l’erba alta un metro”. Il concetto del primo cittadino è abbastanza chiaro: “Sono state lanciate delle parole ingrate verso l’amministrazione. La Maceratese è inadempiente verso noi da diverso tempo (il costo della convenzione è di 50 mila euro annui) e il 27 gennaio mandammo una mail con richiesta di spiegazioni ma nessuno ci rispose. Ad oggi posso dire che la nostra colpa è stata quella di non essere stati intransigenti. Se la presidente Tardella mi vuole incontrare io sono disponibile”.

Lo stadio Helvia Recina di Macerata

Lo stadio Helvia Recina di Macerata

Mettendo da parte la querelle Maceratese-Comune oggi alle 18 l’esordio dei biancorossi in Tim Cup a Campodarsego. Poi da lunedì la formazione allenata da mister Giunti tornerà a Macerata dove presumibilmente dovrebbe allenarsi nell’impianto di Collevario fino a Ferragosto in attesa che gli animi tra società e amministrazione possano tornare sereni. Martedì 2 agosto alle 12 è previsto l’incontro tra il dirigente del Comune Puliti e gli avvocati Nascimbeni  per capire come trovare un punto d’incontro tra le parti o se l’amministrazione sarà costretta a nominare un legale per lavorare alla risoluzione del contratto con la Maceratese.



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