Dramma al torneo di calcio a 7,
muore 19enne

APPIGNANO - Intorno alle 23 Marco Garbuglia, di Morrovalle, ha accusato un malore al campo sintetico di via Del Monte. Nonostante i soccorsi, non si è più ripreso. Probabile che a stroncarlo sia stato un infarto. Il ragazzo era un atleta e giocava nelle fila del Trodica
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Il campo di calcio di Appignano dove si è consumato

Il campo di calcio di Appignano dove si è consumato il fatto

 

di Gianluca Ginella e Leonardo Giorgi

(Foto di Andrea Petinari)

Dramma al campo sportivo di Appignano durante una partita di calcio a 7, un giovane di 19 anni, Marco Garbuglia, è morto a causa di un malore, probabilmente un infarto, che lo ha stroncato durante un torneo. Prima di accasciarsi a terra, nel corso di un’azione di gioco, il giovane ha avuto solo il tempo di dire ad un avversario che gli era accanto: “Non mi sento bene”. Originario di Morrovalle, giocava nelle file del Trodica.

Marco Garbuglia

Marco Garbuglia

Un torneo di calcio a sette questa notte si è trasformato nel dramma che ha stroncato a soli 19 anni la vita di un giovanissimo atleta, Marco Garbuglia. Questa sera il calciatore stava giocando una partita del torneo organizzato dal bar Oasi al campo sintetico di via Del Monte, ad Appignano. Un torneo che viene giocato ogni anno. Alle 22,56 però il 19enne, nel corso di una azione, si è sentito male. Lo ha anche detto ad un avversario di non stare bene, poi “ha fatto per accasciarsi, ha cercato di riprendersi ma alla fine è caduto a terra. C’era l’automedica vicino al campo e i due operatori  presenti sono intervenuti subito – racconta Renzo Stura, titolare del bar Oasi e organizzatore del torneo -. Hanno usato anche il defibrillatore per rianimarlo. Ma non ci sono riusciti”. Sul posto è intervenuta anche l’ambulanza del 118. Ma per Garbuglia non c’è stato nulla da fare. Il giovane nel giro di pochi minuti da quando ha accusato il malore si è spento. Al campo sportivo sono intervenuti anche i carabinieri della stazione di Appignano per svolgere gli accertamenti del caso. Avvertita la famiglia: sul posto sono arrivate la madre del 19enne e la sorella. “Una cosa del genere in tanti anni non era mai accaduta – dice Stura -, sono immagini che non credo potrò mai dimenticare”. Domani per Garbuglia dovrebbe essere svolta l’ispezione cadaverica. Il giovane era uno studente, che giocava a calcio nelle fila del Trodica. In base a quanto accertato dai carabinieri, il giovane era un atleta, e aveva tutti i certificati necessari a svolgere l’attività agonistica. Nonostante ciò questa notte il giovane è stato stroncato da un malore. L’ipotesi dei carabinieri è che il 19enne abbia avuto un infarto.

(Servizio aggiornato alle 2)



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