“In arrivo altri centri commerciali”,
Marzetti e Corallini lanciano l’allarme
CIVITANOVA - Secondo i due consiglieri dell'opposizione ci sarebbero diversi progetti pervenuti all'ufficio tecnico del Comune. "L'hotel previsto al Cuore Adriatico - dicono - ha chiesto di destinare parte della volumetria a negozi. Il centro subirà un colpo mortale"
Invasione di centri commerciali e supermercati, Corallini e Marzetti lanciano l’allarme. Sarebbero diversi all’ufficio tecnico i progetti per la realizzazione di aree commerciali in città. «Il sindaco ha sconfessato il suo programma, diceva cementificazione zero e i supermercati spuntano come funghi», tuonano i consiglieri di Libera Giovanni Corallini e del Nuovo centro destra Sergio Marzetti. Tra i vari progetti che i due membri dell’opposizione elencano ci sarebbe anche il progetto del nuovo hotel in zona commerciale, vicino al Cuore Adriatico. «E’ arrivata una richiesta da parte della società – spiega Marzetti – che chiede di dimezzare lo spazio destinato a struttura ricettiva che era di 13mila metri quadrati e 300 camere e di ridimensionarlo a 6mila metri quadrati e 150 camere. Nella restante volumetria che rimane la società propone di realizzare un comparto commerciale. Il commercio del centro subirebbe un colpo mortale, la città si svuoterebbe a vantaggio delle aree commerciali alla periferia. Ne va dell’economia di una città e di centinaia di famiglie». Lo stesso vale anche per altre aree in città: «E’ così per esempio per l’area Morichetti e per l’ex liceo – aggiunge Corallini – ma cubatura commerciale è prevista anche nella zona Ceccotti. Sarebbe terribile per il centro. Corvatta si presentò alle elezioni parlando di scelte epocali per la città, ma di epocale c’è solo il disastro che ha fatto».
(l.b.)

E BASTA….!!!!!
Spostare il Donoma fuori dal centro no, eh?? Per Corvatta è una cosa troppo difficile da realizzare….più facile dare ex centri commerciali ai cinesi….
Sono quattro anni che fanno a pezzi Civitanova, desertificando o costruendo. Hanno rinunciato al Crematorio, da qualche altra parte si dovranno rifare. Basta vedere le buffonate mostrate in consiglio tra chi viene, chi va, chi ritorna, chi annuncia dimissioni e non si sposta. Dopo il Monopoli, finalmente un gioco nuovo, il Consigliopoli, un gioco veramente alla portata di tutti, chi vince o chi perde diventa presidente del Consiglio oppure assessore o viceversa tanto è sufficiente non capirci una benedetta mazza con il Quoziente Intellettivo possibilmente vicino allo zero che da diritto ai primi punti di un programma elettorale che bisogna stare attenti a non realizzare per non perdere il diritto di diventare sindaco. Ahhhhhhhhhhh, ” Dove sono andati i tempi di una volta, per Giunone, quando per fare il mestiere ci voleva anche un po’ di vocazione “.F. De André
Ma scusate il vecchio iper , il cuore adriatico , la cementificazione dell’aria Cecchetti (quella si che sarebbe servita per parcheggi per il centro ed un grande parco alberato) l’apertura del donoma non erano state fatte o perlomeno avviate prima della giunta Corvatta. Questi che gridano allarme cemento prima dov’erano.