Imprese solidali,
nasce un premio a Civitanova
PresentatI immagine e logo ideati per la prima edizione dell'iniziativa voluta dal sindaco Corvatta per gratificare le aziende che si impegnano in progetti concreti per il terzo mondo. Presto il bando
di Laura Boccanera
Ha un logo e un nome il premio “Impresa solidale”. Un’idea nata a Civitanova e voluta dal sindaco Tommaso Corvatta per premiare quelle aziende che hanno contribuito a cambiare concretamente in meglio la qualità della vita dei paesi del terzo mondo. Questa mattina assieme al grafico Riccardo Ruggeri è stata presentata l’immagine del premio che raffigura la sagoma di Palazzo Sforza alla base e la scritta “Città nuova”. «Sono particolarmente orgoglioso – commenta il sindaco – nel nostro piccolo esprimiamo uno sforzo concreto per dare merito a chi svolge attività capaci di portare giovamento alle popolazioni svantaggiate. Il premio è rivolto al mondo produttivo in senso lato ed è pensato in particolare per chi cerca di favorire condizioni di vita dignitose ai popoli nei loro luoghi d’origine. Per quanto ci risulta si tratta di un riconoscimento unico in Italia nel suo genere. Mi piacerebbe che questa iniziativa riuscisse anche a sollecitare un dibattito, sia nel mondo politico che tra la cittadinanza». Il premio consiste in una patente di eticità che viene assegnata al vincitore e in un ritorno d’immagine visto che il vincitore che sarà selezionato da una giuria composta dai partner dell’iniziativa sarà sponsor etico di Futura festival e avrà diritto alla pubblicità all’interno del palazzetto dello sport durante le partite della Lube. Il progetto è realizzato in partnership con l’università di Camerino, con l’ambito sociale XIV, con la Consulta del volontariato, Cigl, Cisl e Uil, Confindustria, Cna e Confartigianato e Fondazione Carima. Il prossimo passo per la concretizzazione del Premio impresa solidale consisterà nella pubblicazione del bando, rivolto a tutte le imprese sul territorio nazionale protagoniste di progetti di solidarietà, e nella messa on line di un sito web dedicato. «Sono fiducioso in una cospicua partecipazione – continua Corvatta – solo a Civitanova ci sono diverse aziende che hanno investito con grande generosità in questo campo, immagino che estendendo la ricerca in tutta Italia potranno emergere realtà sorprendenti e di grande valore». «Avevamo due obiettivi – spiega Riccardo Ruggeri – realizzare qualcosa di chiaro e di facilmente memorizzabile. Ci piaceva l’idea di esprimere anche graficamente l’umiltà e la semplicità dell’iniziativa, concetti che vengono espressi dalla natura di questo progetto. L’impostazione grafica di Città nuova con l’immagine del palazzo comunale potrebbe essere riproposta anche per progetti di altra natura».
