Brignano mette a nudo i vizi
e non risparmia
il crac Banca Marche
CIVITANOVA - L'attore romano all'Eurosuole Forum riceve applausi a scena aperta per il suo Evolushow 2.0. Due ore di grande comicità e risate in cui non sono mancate però riflessioni sui difetti del nostro Paese e della nostra epoca. Al termine il ringraziamento va al pubblico che lo ha accompagnato in 30 anni di carriera recentemente festeggiati
di Sara Santacchi
(Foto di Federico De Marco)
Divertente, irriverente, spassoso, ma anche emozionante e riflessivo. In due parole: Enrico Brignano. Un successo straordinario quello andato in scena ieri sera in un Eurosuole Forum sold out (leggi l’articolo) dove il comico romano ha portato il suo Evolushow 2.0, il primo spettacolo ospitato dal palazzetto di Civitanova. L’allegria e la comicità di Brignano hanno trascinato il pubblico in oltre due ore di show in cui, da solo sul palco, ha portato vizi e difetti degli italiani, ma anche le nuove mode e i nuovi modelli. Tutto in una scenografia digitale con un grande maxi schermo dove si alternano pianeti, video, immagini e colori dell’evoluzioni dell’uomo. Applausi e risate hanno animato la serata in cui una platea entusiasta e divertita ha approfittato anche di qualche fuori programma con l’attore romano che è sceso dal palco per abbracciare la piccola Alice, bimba di 4 anni seduta tra il pubblico con i suoi genitori.
Non sono mancati riferimento al crac Banca Marche, alle vicende di attualità e sbeffeggiamenti ironici, ma mai scontati, sui parlamentari. Col suo accento romano e i suoi giochi di parole, Brignano è stato capace di districarsi tra il serio e il comico, alternando momenti estremamente spassosi nei quali ha accennato anche siparietti in dialetto marchigiano, ad altri ben più riflessivi. Il pubblico ha gradito non lesinando applausi scroscianti e risate a squarciagola. Così si è compiuto un autentico viaggio nell’evoluzione dell’uomo e della società attraverso la crescita e la totale trasformazione di abitudini, dinamiche di vita, comportamenti e priorità. L’artista romano ha ironizzato sulle contraddizioni di donne e uomini, soprattutto quando i cambiamenti registrati nel tempo non sembrano rappresentare affatto miglioramento e progresso. In questa versione 2.0 Brignano si è spostato dal Paleolitico all’era informatizzata, dalla creazione del mondo alla scoperta di Marte.

Nell’evoluzione dei comportamenti l’accento è andato sull’uso o abuso della tecnologia in una società sempre più internettizzata, ma anche “sempre più sola”. Esasperando le più bizzarre abitudini umane, il mattatore romano ha regalato uno spettacolo arricchito anche dalle coreografie di sette giovani ballerini che hanno accompagnato i momenti musicali con performance, acrobazie e danza aerea. Uno spettacolo decisamente ricco e articolato, ma ben amalgamato dai toni incalzanti e coinvolgenti, con una voce guida unica e da cui è impossibile distrarsi. Così Brignano ha catturato un pubblico entusiasta, chiudendo lo spettacolo con un lungo monologo da toni più seri in cui invita a diventare grandi mantenendo lo spirito dei bambini. Il tutto è stato sugellato da un filmato finale, sintesi dei 30 anni di palcoscenico appena festeggiati, in cui sono passati immagini e sketch di una carriera straordinaria, “resa tale – ha concluso l’artista – dalla fedeltà del suo pubblico”.


Germano Ercoli durante lo spettacolo


















Bellissimo io c’ero
Bellissimo spettacolo! Bravissimo
FANTASTICO <3<3<3
Preferisco Giorgio.