Filosofia, cinema e teatro
Il 2016 della biblioteca Filelfica
TOLENTINO - Bilancio positivo e progetti futuri di uno dei centri culturali più importanti del territorio. Il laboratorio di teatro per bambini a gennaio, da marzo ripartono i corsi di filosofia e scrittura creativa

Da sinistra: Alessandro Massi, Laura Mocchegiani e Giuseppe Pezzanesi
di Federica Nardi
Una stagione 2016 tutta da scrivere alla biblioteca Filelfica di Tolentino, che conta sempre più iscritti, anche da fuori città. Presentati i nuovi corsi, il primo a gennaio e gli altri a partire da marzo. Annunciato dal sindaco Giuseppe Pezzanesi il possibile recupero del Caffè letterario, oggi adibito a Centro riuso, che potrebbe tornare a essere il luogo di incontro per tanti ragazzi della città. Svelati i propositi per le nuove dediche della sala ragazzi, che sarà intitolata a Giuseppina Bertini e dell’auditorium della biblioteca, che invece porterà il nome del pittore Raffaele Fogliardi.

Alessandro Massi e Laura Mocchegiani
A illustrare il programma Laura Mocchegiani, direttrice della biblioteca Filelfica. Tra le novità assolute del 2016 il focus sulle tesi di laurea umanistiche. A partire da marzo «ci metteremo in ascolto delle tesi umanistiche dei neolaureati – dice Mocchegiani – I lavori verranno valutati e quello con il punteggio più alto a settembre sarà pubblicato dalla casa editrice Montag». Il primo corso in programma, a cura dell’associazione Magma, partirà già dal 19 gennaio e sarà rivolto ai bambini dai 6 ai 10 anni che vogliano cimentarsi con il teatro. I piccoli allestiranno in sei incontri un grande classico della letteratura, “Il piccolo principe”. A marzo partiranno tutti gli altri corsi, tra cui anche i sette appuntamenti del corso di filosofia. Coordinato da Arianna Fermani, docente dell’università di Macerata, il corso sul tema “Il bello, il brutto, il cattivo”, sarà a ingresso libero e basato sugli interventi del pubblico, stimolati di volta in volta da un ricercatore di Unimc. Un programma fitto e ancora in via di definizione, che prevede oltre alle novità annunciate anche il ritorno del corso di Lettura dell’opera cinematografica, coordinato da Luciano Rascioni, e il corso di Scrittura creativa, sia base che avanzato, tenuto dallo scrittore Alberto Cola. Anche quest’anno, al termine del corso di scrittura, i racconti verranno raccolti e pubblicati in un’antologia dall’editore Montag.

Giuseppe Pezzanesi
A tirare le somme di tre anni di attività della biblioteca Alessandro Massi, assessore con delega alla Cultura, che fa il quadro di «una città attenta che ama la lettura. In questi anni abbiamo aperto gli spazi a tutte le associazioni – dice Massi – cercando insieme una concordanza di temi e contenuti e coinvolgendo sempre di più le scuole». Gli iscritti alla biblioteca, ricorda anche Moccheggiani, «sono in continua ascesa, di tutte le età e molti residenti anche in comuni limitrofi. Inoltre i continui investimenti dell’amministrazione comunale – ha ricordato la direttrice – ci consentono di aggiornare continuamente il nostro fondo librario». Tra il resoconto di un bilancio estremamente positivo e le direttive future, molte sono le idee emerse stamattina durante la presentazione del programma 2016. Tra tutte, quella di liberare gli spazi del Caffè letterario, oggi occupati dal Centro riuso, e di trasferire quest’ultimo nei locali della ex centrale idroelettrica del ponte del Diavolo. «La terza centrale storica italiana – spiega Pezzanesi – valuteremo la possibilità di spostarvi parte delle attività del Centro riuso». È invece Massi ad annunciare le trattative con l’erede di Raffaele Fogliardi per intitolare al noto pittore, autore del quadro “Il trattato di pace di Tolentino” l’auditorium della biblioteca. Ed è sempre lui ad accogliere, insieme al sindaco Giuseppe Pezzanesi, la proposta di Laura Mocchegiani di intitolare la sala ragazzi alla scomparsa Giuseppina Bertini Maraviglia.

La sala ragazzi della biblioteca Filelfica