Star Wars non fa il boom,
500 spettatori alla prima
MACERATA - Buona affluenza per la proiezione a Piediripa del settimo episodio della saga, il primo prodotto da Disney. I commenti all''uscita - VIDEO
di Claudio Ricci
(Immagini di Erika Mariniello)
Acclamato dalla critica senza il pubblico mirabolante previsto alla vigilia. “Il risveglio della Forza”, settimo episodio della saga Guerre Stellari non fa il boom nelle sale come ci si aspettava, per lo meno al Multiplex 2000 di Macerata. Sarebbe blasfemo parlare di flop. I 5 spettacoli, di cui 3 in 2D e due in 3D, del primo giorno di programmazione incassano ben 494 spettatori, di cui circa 250 con biglietto acquistato in prevendita. Non proprio bruscolini. Ma non si è vista la calca incontenibile delle occasioni storiche. In compenso gli appassionati della provincia hanno reso onore a J. J. Abrhams e all’inedita produzione Disney. Un compito non facile quello del regista statunitense che che ha sostituito George Lucas, il padre di Guerre Stellari, alla regia.
Cronache Maceratesi ha raccolto le opinioni degli spettatori all’uscita dalla sala. «Mi è piaciuta la commistione tra vecchio e nuovo», è il commento a caldo di un ragazzo intervistato. Della stessa idea un altro giovane spettatore: «Sono cresciuto con Star Wars e se per certi versi hanno tradito Lucas dall’altra lo hanno saputo rispettare e reinterpretare». «Voto 7 agli effetti speciali» secondo un altro degli estimatori cresciuto a pane e spade laser. Non delude neanche la prestazione degli stagionati Harrison Ford e Carrie Fisher che dopo 30 anni tornano a vestire i panni di Han Solo e Leia Organa. Anche se chi è invecchiato con loro ammette: «Un po’ dispiace vederli così». Sui nuovi personaggi una ragazza non più grande dei 20 anni azzarda: «Non male. Pensavo peggio». E poi padri che tramandano ai figli il corredo cinematografico raccontando l’infinita saga delle battaglie galattiche. Padri che sono più eccitati dei loro bambini nello scoprire che questo è solo l’inizio dell’ennesima trilogia. Perché Star Wars è ormai religione (nel vero senso della parola), speranza, aspettativa, ansia prima del concerto «ma se non c’è la fila, o si parcheggia subito, manca qualcosa» ammette un’altra giovane fan. Non andiamo oltre. A fugare ogni dubbio ci pensa l’applauso finale del pubblico che riempie la sala e l’attesa di quanti ancora devono godere del “Risveglio della Forza”.

Già uno dei tre film della trilogia iniziale (Il ritorno dello Jedi) non fu diretto da Lucas.
Inoltre c’è un programma televisivo/film del 1978 (Star Wars Holiday Special), trasmesso dalla CBS, con protagonisti i soli Chewbecca e Ian Solo altrettanto non diretto da Lucas
capisco l’eccitazione dei padri ma meglio ricordarsi che è valutato “kids+13” anche da mymovies (http://www.mymovies.it/film/2015/starwarsepisodevii/), cioè adatto oltre i 13 anni.
in svizzera invece è semplicemente VIETATO per legge ai minori di 12 anni (http://filmrating.ch/fr/verfahrenkino/).