Recanatese, buon pari con il Chieti
SERIE D - Massimo risponde a Miani. Quarto risultato utile consecutivo per i leopardiani
La Recanatese impatta al Tubaldi con il Chieti dopo una partita dura e, specialmente nella ripresa, con diversi capovolgimenti di fronte. Il risultato finale (1 a 1) è certamente equo per quello che si è visto sul terreno di gioco ed anche i sala stampa entrambi i mister erano dell stessa opinione. La Recanatese si presentava all’appuntamento priva dello squalificato Mariani, assenza a dir poco pesante per il valore dimostrato dal ragazzo classe ’92 fino a questo punto del campionato. Tra i giallorossi assente anche D’Angelo per infortunio, mentre l’attaccate Lacheheb ed il difensore Nonni hanno lasciato la Recanatese in settimana per accasarsi in altre società. In panchina è andato il mister in seconda, Marco Cicchitti, in sostituzione dello squalificato Mecomonaco che salterà anche la cruciale partita in casa della Fermana tra sette giorni. Il Chieti al Tubaldi ha dimostrato di essere una compagine di valore e nonostante le diverse partenze, la formazione allenata da Donato Ronci, quando nel secondo tempo ha pigiato sull’accelleratore, ha confermato di essere una squadra molto ben organizzata e con delle qualità individuali importanti. La Recanatese, al quarto risultato utile consecutivo, ha confermato il netto cambio di atteggiamento dall’avvento di mister Mecomonaco sulla panchina leopardiana. Al cospetto di una formazione di valore come il Chieti e con delle assenze importanti, il pareggio di oggi può essere certamente considerato come un buon risultato.
il tabellino:
Recanatese 1: Verdicchio,Rapaccini(38’st Gleboki), Shongo, Falco, Cianni, Patrizi, Gallo, Brugiapaglia(36’st Posillipo), Miani, Garcia, Agostinelli (29’st Latini).Allenatore: Cicchitti.
Chieti 1: Fatone, Del Grosso, Zanetti, Scalbi, Sbardella, Vitale, Bocchino, Varone, Dos Santos, Massimo(38’st Diop), Ewansiha. Ronci.
Arbitro: D’Aquino (Roma 1).
Marcatori: 8’st Miani, 16’st Massimo.
Ammonizioni: Brugiapaglia, Agostinelli, Sbardella.
