Scritte contro l’ex ministro Kyenge,
aperto il processo
MACERATA - Imputato è il leader di Forza Nuova Tommaso Golini, nelle questioni preliminari i giudici hanno invitato la procura a dedurre in merito all'applicabilità dell'assoluzione immediata
Scritta offensiva contro l’ex ministro Cecile Kyenge, partito ieri il processo in cui è imputato il leader di Forza Nuova di Macerata, Tommaso Golini. Il Tribunale di Macerata nell’ambito delle questioni preliminari ha anche invitato l’accusa a dedurre in merito ad una eventuale applicabilità dell’assoluzione immediata. Il processo è stato poi rinviato al 23 giugno, giorno in cui sia l’accusa che la difesa produrranno documentazione a sostegno delle proprie tesi. Ieri l’accusa ha prodotto una pronuncia del tribunale del Riesame di Macerata che si era espresso in merito ad un sequestro a casa di Golini. Il giudice riteneva sussistere l’ipotesi di reato avanzata dalla procura. La difesa per la prossima udienza è invece pronta a presentare una memoria dove ritiene non sussista quanto contestato al leader di Forza Nuova. Golini è imputato per una scritta che era comparsa alla sede del Pd di Macerata su di un manifesto: “Kyenge torna in Congo”. Sul manifesto c’era anche il logo di Forza Nuova. In seguito alle indagini la procura aveva contestato a Golini il reato di diffamazione con finalità dell’odio razziale.












