Pannelli solari per sollevare l’acqua
Così si abbattono costi per servizio idrico
CIVITANOVA - Sono stati Installati sul tetto dell'officina a servizio dell'acquedotto, in via Leti. Produrrà energia con un risparmio economico nella filtrazione, nel trattamento e nel sollevamento acqua
E’ entrato in funzione ieri l’impianto fotovoltaico realizzato dall’ Atac di Civitanova per ridurre i costi per l’acqua. Installato sul tetto dell’officina a servizio dell’acquedotto, in via Leti, produrrà energia con un risparmio economico nella filtrazione, nel trattamento e nel sollevamento dell’acqua. L’officina di sollevamento rappresenta infatti ad oggi una delle maggiori utenze elettriche delle reti di pubblica utilità del Comune di Civitanova, nonché una fra le maggiori utenze energetiche dell’intero territorio comunale, con una potenza media in prelievo pari a circa 400 kw, attiva 24 ore su 24, 365 giorni all’anno, ed una potenza disponibile di allaccio pari a 790 kw. Dal punto di vista economico la spesa energetica è il maggiore costo nell’esercizio dell’officina. Nella stazione, infatti, sono presenti i pozzi le cui pompe emungono acqua dal sottosuolo. Tale acqua, dopo essere stata prelevata e opportunamente miscelata e trattata viene pompata ai serbatoi. Serbatoi che servono la rete cittadina, con un prelievo che oscilla quotidianamente dai 100 ai 180 litri/secondo. Tutti questi servizi vengono effettuati esclusivamente a mezzo di motori elettrici. Queste ragioni e la disponibilità di un ampio tetto completamente piano e facilmente raggiungibile hanno portato l’Atac ad una scelta quasi obbligata.

Il fotovoltaico senza incentivi non conviene, quindi è una scelta obbligata se voglio lucrare sulla produzione del mio impianto a spese di tutti gli altri utenti che pagano la bolletta. Poi se il servizio idrico funziona 365/24 non è la migliore condizione affinché il fotovoltaico sia conveniente. Infine, per coprire completamente 400 kW di utenza ci vogliono 8.000 mq di tetto; è così grande il tetto dell’officina?
Non sono pannelli fotovoltaici. Detto questo, non dovrebbero avere non una potenza di 400 kW, ma di 400 kWp (ossia chilowatt di picco).
Mi correggo. Sono pannelli fotovoltaici, non pannelli solari.