Svelati i nomi delle nuove vie
Ci sono anche Pasqualina e Baden Powell
CIVITANOVA - Approvata una serie di proposte per le nuove denominazioni di vie, parchi, strade. Saranno intitolati a civitanovesi illustri o stati europei. In altri casi si seguirà il principio di omogeneità con quelle già esistenti
La commissione toponomastica, riunita ieri pomeriggio, ha approvato una serie di proposte per la nuova denominazione di vie, piazzali, aree comunali da sottoporre alla giunta. Sono stati seguiti alcuni criteri che elaborati all’unanimità. «In primo luogo – commenta il presidente del Consiglio comunale Ivo Costamagna – si è ritenuto opportuno ed importante ricordare personaggi civitanovesi e figure capaci di distinguersi in città nelle loro professioni, arti ed attività. Il secondo criterio è stato l’attribuzione del nome di Europa e Stati europei a strade e piazzali della nuova zona commerciale. Una scelta che suona come un auspicio affinché il vecchio continente sappia diventare sempre più coeso e capace di aggregare e governare popoli. In altri casi, infine, si è cercato di denominare le nuove aree adottando un principio di omogeneità con le denominazioni già esistenti nella zona. La prossima settimana le proposte saranno trasmesse all’esecutivo per le deliberazioni di competenza». Per la nuova strada in zona Pee al quartiere Risorgimento (traversa di via Marchetti) si è pensato all’intitolazione a Rose Montmasson, unica partecipante donna alla spedizione dei Mille e prima moglie di Francesco Crispi. Il prolungamento di via Venier verrà intitolato a Mario Garbuglia, scenografo, vincitore di svariati premi come il David di Donatello, il Nastro d’Argento e il British Academy of film and television acts.
Per il parcheggio adiacente a via Venier si è pensato al regista Stelvio Massi. Al quartiere Risorgimento, la via parallela a sud di via Ugo Bassi dalla statale 16 fino a via La Marmora potrebbe essere intitolata alla sensitiva Pasqualina Pezzola. Per il piazzale antistante la scuola sempre del quartiere Risorgimento sarà proposta la denominazione all’imprenditore Tosino Torresi. La piazzetta adiacente via Conchiglia potrebbe diventare presto piazza Franco Fortini, insegnante di lettere civitanovese prima della II guerra mondiale e poeta. Si è proposto inoltre alla giunta di intitolare la pista ciclabile del Castellaro a Giuseppe Gaggegi, già vicesindaco di Civitanova, maestro ed appassionato di ciclismo. Lo slargo verso mare adiacente viale Matteotti sarà dedicato al pittore ed incisore Sergio Cartechini.
Il parco tra le vie Guerrazzi, Boiardo e Verga sarà dedicato a Lord Robert Baden Powell, fondatore del gruppo scout internazionale. Sul lungomare sud il parcheggio davanti all’ex cantiere sarà intitolato a Giuseppe Santini detto Peppinello, maestro d’ascia. Il piazzale all’angolo nord di via Leonardo da Vinci sarà in onore di Umberto Modigliani, medico specialista in emotologia, quello degli autobus adiacente viale Matteotti all’oncologo e collaboratore di Umberto Veronesi professore Di Pietro. Per il parco giochi nella zona alta del villaggio Ina Casa (Casermette) si è pensato al pittore locale Pietro Capozucca. Era già stato discusso nel recente passato ed è stata ora formalizzata infine la proposta di denominazione al cantante lirico Sesto Bruscantini dei giardini di Piazza XX settembre. Per la zona del nuovo centro commerciale, si chiamerà Piazzale Europa quello antistante il palazzetto dello sport. Si è pensato poi di chiamare via Slovenia la strada adiacente la ferrovia, via Olanda quella tra il centro Cuore Adriatico e l’ente fiera, via Portogallo il tratto nord tra due aree private, piazzale Spagna quello dell’eliporto, piazzale Grecia quello del parcheggio del centro commerciale.



Ma perché dare il nome delle solite nazioni alle vie e piazze del centro commerciale? Non è meglio dedicarle a nomi commemorativi di illustri personaggi che rimarranno per sempre legati al luogo e che hanno contribuito al fiorire di tanta beltà? Oppure, rimembranti dolci evocazioni. Qualche esempio? Viale dei Silenzi Raglianti, Piazzale Corvà Chitessescorda, Via da Citanò, Piazza Costa ma Magna. Sarebbe bello che i civitanovesi, così abituati a partecipare, anche questa volta siano chiamati dalla nostra amministrazione a suggerire nomi, cognomi, freschi e pinnelli.
Un piccolo appunto sulla via che giustamente si vorrebbe dedicare a Tosino Torresi che a tanta gente ha dato lavoro. Però per chi conosce bene la storia della fabbrica non può non ricordare i due fratelli di Tosino, Pierino e Giuliano. E’ grazie a tutti e tre che la Silga Gomme ha avuto la grande notorietà che proprio grazie alla differenza caratteriale dei tre, ha avuto tanto successo. Ricordo i nomignoli che erano stati affibbiati a Tosino ( Difficile ) a Pierino ( Facile ) e purtroppo non ricordo quello di Giuliano che comunque era attinente agli alti due.