Fuga dalle campagne, un coltivatore:
“Niente aiuti, i piccoli lasceranno”
PENNA SAN GIOVANNI - A rischio gli appezzamenti di terreno minori, prossimi a diventare campi incolti. A lanciare l'allarme Sergio Perfetti, componente dell'associazione pensionati Coldiretti. "Così aumenteranno frane e incendi"
Sarà fuga dalle campagne. A rischio i piccoli appezzamenti di terreno prossimi a diventare campi incolti. E’ lo scenario dipinto da un componente dell’associazione pensionati Coldiretti, Sergio Perfetti, nel consiglio provinciale di Macerata e in quello regionale. Coltivatore di Penna San Giovanni, dove ha i suoi 7 ettari, lancia l’allarme per la perdita dei contributi agli ultrasettantenni decisi dalla nuova Pac, la politica agricola comunitaria. «Una cifra simbolica di 250 euro annui – spiega Perfetti – che non risolveva molto ma senza la quale i piccoli proprietari terrieri saranno spinti a lasciar perdere il proprio campo». Un danno, secondo Perfetti, ai coltivatori anziani che benché in pensione hanno continuato fini ad oggi a prendersi cura del proprio orticello preservando il territorio dal rischio incendi, frase e smottamenti. «Si crea un danno al territorio e all’alta collina – continua il coltivatore di Penna San Giovanni – i piccoli saranno costretti ad abbandonare. Le grandi aziende non hanno convenienza a coltivare fondi di piccola entità così i terreni rimarranno senza una guida. Cresceranno le zone incolte sempre più preda di frane e incendi. Ci sarà anche un abbattimento morale degli anziani che si sentiranno esclusi dai loro territori come una merce da rottamare».
(Mar. Ve.)

I contadini fuggono: dalla guerra no, ma dalla fame sì. Come si attivano le cooperative?