Ricorsi in tribunale,
il Comune vince tre cause
CIVITANOVA - I proprietari di un immobile di via Einaudi sostenevano che i lavori di ampliamento a quattro corsie avevano modificato la viabilità e isolato il loro bene. Le altre due riguardavano una questione urbanistica
Tre cause vinte, il Comune la spunta sui ricorsi. Succede a Civitanova. A rendere note le sentenze è il vice sindaco Giulio Silenzi. «In un caso era stato chiesto un risarcimento danni di mezzo milione di euro – comunica Silenzi – una vicenda del 2 aprile scorso quando i comproprietari di un edificio in via Einaudi, sostenendo che i lavori di ampliamento a quattro corsie avevano modificato la viabilità e isolato il loro immobile, deprezzandolo e provocando disdette contrattuali da parte di affittuari di spazi commerciali, hanno denunciato il Comune». Il tribunale ha rigettato il ricorso ritenendolo infondato e ha condannato i ricorrenti a rifondere il Comune di 5.602 euro per spese di lite e oneri di legge. Sentenze favorevoli al Comune anche per due ricorsi al tar legati a questioni di urbanistica. In uno, veniva chiesto l’annullamento del permesso di costruire del giugno 2013 che aveva autorizzato la demolizione e ricostruzione con ampliamento di un’abitazione in via Toscana. Il tar, con sentenza, ha rigettato la tesi del ricorrente di illegittimità della licenza ritenendola infondata e ha accolto la tesi difensiva del Comune. Stesso esito per il ricorso promosso da un cittadino per ottenere l’annullamento del provvedimento con cui l’Ente ordinava la demolizione di alcune opere in via Indipendenza. Il tar lo ha respinto e ha compensato le spese.

Oltre al danno la beffa, oppure cornuti e mazziati ma anche becchi e bastonati. E Silenzi gongola per l’ennesima ingiustizia di Via Einaudi, dove una notte arrivarono i Bulldozer Panzer al comando dell’attualmente, credo, ancora indagato ed ex dirigente comunale per fatti del 2013 ( epoca Corvatta ) Ing. Capozucca che diede avvio all’isolamento delle truppe nemiche a ridosso della riva destra, sulla sinistra c’è il celeberrimo ” Cuore Adriatico ” e sull’altra l’ex Iper oggi Cinese. Le posizioni destra e sinistra, politicamente con questo Governo Centrale così poco delineate, sono geograficamente intercambiabili dalla posizione assunta dall’osservatore. Che dire, qualche cinese in cerca di spazi da quelle parti sembra ci sia sempre e pare alquanto avvantaggiati dai bassi costi d’affitto. Ho finito col parlare di Iper, quindi se qualcuno leggerà questo post, deve sapere che siamo già in due con la Signora Maria Zaccheri a chiederci per che cosa sta ” Eco “. Qualcuno lo sa?
https://www.cronachemaceratesi.it/2014/05/28/abuso-dufficio-in-comune-dirigente-rinviato-a-giudizio/516463/