5Stelle Marche a tu per tu con Grillo e Casaleggio
Un folto gruppo di pentastellati ha partecipato al raduno nazionale "#Italia 5Stelle". Presenti anche il consigliere Sandro Bisonni e la portavoce di Macerata Carla Messi
Un’ ampia delegazione del Movimento 5 Stelle Marche ha preso parte al raduno nazionale pentastellato ad Imola “#Italia 5Stelle”. Il gruppo guidato dal portavoce regionale Gianni Maggi ha portato il proprio contributo con lo stand Marche alla campagna ‘Keep calm and M5s al Governo’ per lanciare la proposta pentastellata per il governo nazionale. Al gruppo hanno preso parte anche i pentastellati maceratesi con il consigliere regionale Sandro Bisonni e la portavoce del capoluogo Carla Messi in testa. parterre di personalità per il palco di Imola. Su tutti il fondatore del partito Beppe Grillo e Gianroberto Casaleggio e il premio Nobel Dario Fo.

I partiti tradizionali ci hanno imbottito di tasse, di leggi mafiose, prive di senso logico per essere costituzionali. Si sono appropriati della nostra salute, ci hanno tolto anche la dignità di essere uomini e Italiani; guardandosi bene loro a non togliersi neanche un capello. Il M5s è l’unica speranza rimasta per gli Italiani onesti, che pagano le tasse e che vivono del proprio lavoro.
I 5 Stelle sono come le vergini dai candidi manti. Sono diventati la costola del PD. Sono insieme al PD un giano bifronte. Hanno firmato la proposta di legge Scalfarotto contro una omofobia che non esiste, una legge liberticida per tappare la bocca come la legge Martelli sul razzismo, che non c’è.
M5S sta gettando lentamente la maschera. La Serracchiani li vuole già dentro il letto del PD.
Sia Tranzocchi che Rapanelli sebbene su due piani diversi, dicono cose ragionevoli. Il M5s non è mai stato al governo, quindi non sappiamo che cosa succederebbe, mentre vediamo che cosa succede con i senza pelotas ( minoranza del Pd ) e i politici un tanto al chilo ( la maggioranza ). Incrociando le dita, un cambio radicale in parlamento potrebbe essere auspicabile e magari dare finalmente in caso di fallimento quel coraggio che manca al popolino di riprendersi l’Italia e governarla secondo i primi articoli della Costituzione, cosa che non si fa più da tempo. Del resto come dice Rapanelli essi votano con il Pd leggi che mi sembra servino solo a cercare consensi ( ho letto che gli omossessuali rappresentano il 10% della popolazione , che tradotto in numeri sono tantissimi, se poi ci mettiamo anche gli stranieri simpatizzanti va a finire che le elezioni le decidono loro, un po’ come in America dove già da tempo si fa ricorso a gay e a neri per raccogliere voti), in quanto ad esempio, il razzismo che non sta nel Dna italico lo fomentano loro e tutti sappiamo come. Il Pd e un partito senza connotati, come l’uomo ombra, fra non molto quando chi continua a votarlo automaticamente ed è la stragrande maggioranza dei suoi votanti che non seguono più la politica ma credono che rappresenti ancora la sinistra, non so se quella di Togliatti, Berlinguer, Pertini, Saragat o Nenni. I Renzi, i Boschi per cui si scrivono leggi a cui dare il suo nome a perenne memoria, verranno spazzati via, il divario tra ricchi e poveri che stanno aumentando, per dirla alla Krusciov, li seppellirà.
non volevo commentare ma una parola la dico. Non andrò oltre.
Signori… quanto la fate semplice… ci si attacca sugli specchi: legge omofobia…razzismo…importanti, certo.
Vi infilate in discussioni dove quello che conta di più sono le percentuali …i consensi… e mettete da parte gli ideali ed i principi costituzionali che dovrebbero guidare l ‘Italia e a cui il M5S si ispira.
Ma per fortuna, appunto, ci si dedica anche ad altri temi… di fondamentale importanza per il futuro del Paese e dell ‘ umanità.
Se poi a qualcuno fa piacere parlare d’ altro, lo faccia pure… ma dopo, gentilmente, si sposti di lato e lasci passare, per favore, ci sono cose importanti da fare.
Buon risveglio per chi vorrà e buon sonno teleguidato per gli altri.
Sig. Micucci: se non abbiamo il coraggio di cambiare radicalmente la politica attuale, saranno i più ricchi e i più prepotenti a seppellire sempre più quella forma di giustizia sancita dai primi art. della costituzione Italiana.