Alla scuola Scodanibbio
corsi per rifugiati
e workshop con Serena Abrami

MACERATA - Presentato questa mattina il nuovo programma della casa della musica intitolata al grande musicista maceratese. Convenzione con il Gus per laboratori rivolti ai richiedenti asilo e una collaborazione con la cantautrice civitanovese. Le attività si apriranno domenica alle 17,30 con intermezzo musicale della scuola Liviabella e una conferenza di Marcello Lamatina

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scodanibbio

Silvia Santarelli, Stefania Monteverde, Gianluca Gentili e Francesco Amico presentano i nuovi corsi della scuola di musica Scodanibbio

Laboratori rivolti ai rifugiati del Gus, commistioni tra musica e teatro, e un workshop con Serena Abrami. La scuola di Musica Stefano Scodanibbio riapre i corsi a partire da domenica con diverse novità. La convenzione con il Gus (Gruppo Umana Solidarietà) prevede un corso di laboratorio corale e di body percussion per gli immigrati ospitati a Macerata. La collaborazione con l’associazione “Cantiere Teatri” sarà volta ad un progetto di dialogo tra linguaggi artistici. La collaborazione con la cantante-cantautrice civitanovese Serena Abrami per i workshop raccolti sotto il titolo “Sono quindi Interpreto” rivolto a chi ama cantare e a chiunque abbia scelto la voce come possibilità espressiva. Il primo appuntamento sarà sabato 17 ottobre alle 15. Domenica alle 17.30 nella sede di via dell’Asilo 36, si presenterà il programma della nuova stagione di corsi e le proposte delle associazioni che gestiscono la scuola con intermezzo musicale della scuola Liviabella e la conferenza di Marcello La Matina docente dell’Università di Macerata su “Canto, voce, giubili: come la musica cambia il cuore”.

Serena Abrami

Serena Abrami

«Vogliamo che l’apprendimento della musica sia un’esperienza gioiosa per i bambini» ha detto Silvia Santarelli presidente dell’associazione Liviabella che insieme a Gianluca Gentili, direttore artistico della Rassegna di Nuova Musica, al presidente dell’associazione di musicoterapia Cdsm Francesco Amico e alla moglie di Stefano Scodanibbio, Maresa Bonugli, ha presentato i corsi e i progetti della scuola Scodanibbio. Con loro il vice sindaco e assessore alla cultura Stefania Monteverde: «L’esperienza di una scuola civica di musica nasce tre anni fa da un’intuizione per realizzare a Macerata una casa della musica in grado di offrire una formazione musicale continua e per tutti- ha detto la vice sindaco – Un’idea che poggiata su perni importanti quale lo Sferisterio, Musicultura, Nuova musica e le altre realtà di prestigio della nostra città». La Scuola civica di Musica Scodanibbio conta oggi circa 200 allievi, 20 insegnanti per 14 discipline (pianoforte, violino, viola, violoncello, contrabbasso, sassofono, clarinetto, chitarra, canto lirico, canto moderno, batteria/percussioni, fisarmonica, solfeggio, armonia). Di particolare rilievo è l’esperienza didattica de El Sistema, nata 35 anni fa in Venezuela per i bambini di strada e diffusasi in tutto il mondo, che ha a Macerata uno dei due centri marchigiani attivi. Info: sede presso l’Ostello Ricci in via dell’Asilo 36. La segreteria è aperta tutti i pomeriggi dalle  15,30 alle 18,30 telefono 0733 232995  – 320 9184169,


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